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Senato della Repubblica - Comunicati di fine seduta
Aggiornato: 50 min 58 sec fa

Mercoledì 11 Ottobre 2017 - 895ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mer, 11/10/2017 - 11:01
Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 09:33

L'Assemblea ha avviato l'esame del ddl n. 2681,Delega al Governo per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza, già approvato dalla Camera dei deputati.

Nel depositare la relazione scritta, il relatore, sen Pagliari (PD), ha ringraziato tutte le forze politiche che hanno inteso ritirare le proprie proposte emendative al fine di consentire la rapida approvazione di un provvedimento di estrema importanza quale quello in esame, atteso dall'Unione europea e soprattutto dal mondo produttivo.

Il ddl si compone di 16 articoli suddivisi in 3 Capi. Il Capo I (articoli 1-2) reca disposizioni generali; il Capo II (articoli 3-15) detta principi e criteri direttivi per la riforma della disciplina delle procedure di crisi e di insolvenza e infine il Capo III (articolo 16) prevede disposizioni finanziarie. Più dettagliatamente, l'articolo 1 delega il Governo ad emanare uno o più decreti legislativi per riformare le procedure concorsuali, la disciplina della composizione delle crisi da sovraindebitamento e il sistema dei privilegi e delle garanzie. L'articolo 2 sostituisce il termine "fallimento" con l'espressione "liquidazione giudiziale". L'articolo 3 detta principi e criteri direttivi per la disciplina della crisi del gruppo societario. L'articolo 4 prevede l'introduzione di una fase preventiva di allerta, volta ad anticipare l'emersione della crisi. Il ddl detta principi e criteri direttivi: per l'incentivazione di tutti gli strumenti di composizione stragiudiziale della crisi (art. 5); per la riforma dell'istituto del concordato preventivo (art. 6); per la disciplina della procedura di liquidazione giudiziale (art. 7); per riformare l'istituto dell'esdebitazione (art. 8); per la revisione della disciplina della composizione delle crisi da sovraindebitamento (art. 9); per il riordino e la revisione del sistema dei privilegi, nell'ottica di una loro riduzione (art. 10); per la revisione del sistema delle garanzie reali non mobiliari (art. 11); per l'adozione di disposizioni in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire (art. 12); per disciplinare i casi in cui la liquidazione giudiziale si interseca con i procedimenti ablatori su beni di soggetti sottoposti a procedura concorsuale disposti dalla magistratura penale (sequestro e confisca) (art. 13). L'articolo 14 autorizza il Governo ad apportare alcune modifiche al codice civile. L'articolo 15 detta principi e criteri direttivi per la riforma della liquidazione coatta amministrativa finalizzati a un sostanziale ridimensionamento dell'istituto.

Al termine della discussione generale, alla quale hanno preso parte i sen. Erika Stefani, Candiani (LN-Aut), Uras (Misto), Falanga (ALA), Rosanna Filippin (PD), Lucidi (M5S) e Panizza (Aut), in replica, il relatore, sen Pagliari (PD), ha sottolineato che la riforma è improntata su un criterio rivoluzionario rispetto al quadro precedente: la crisi di impresa è assunta non sotto il profilo delle responsabilità dell'imprenditore ma nella logica di ricercare tutte le soluzioni possibili al superamento della crisi medesima per evitare la perdita dell'impresa e le sue drammatiche conseguenze. Il Sottosegretario di Stato alla giustizia Federica Chiavaroliha evidenziato che il Governo è aperto a valutare l'accoglimento di ordini del giorno che recepiscano le esigenze emerse da più parti nel corso del dibattito.

Martedì 10 Ottobre 2017 - 894ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mar, 10/10/2017 - 16:55
Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:30

In apertura di seduta il Presidente Grasso ha ricordato l'attentato del 9 ottobre 1982 al Tempio maggiore di Roma, che è considerato il più grave atto antisemita avvenuto in Italia dal dopoguerra. L'Assemblea ha osservato un minuto di silenzio per ricordare Stefano Gaj Taché, il bambino rimasto vittima dell'attentato.

L'Assemblea ha quindi deliberato la costituzione in giudizio del Senato per resistere in un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, sollevato dal tribunale di Cosenza rispetto alla pronuncia di insindacabilità del 16 settembre 2015 nei confronti delle opinioni espresse del senatore Antonio Gentile. Contro il parere favorevole della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentarialla costituzione in giudizio è intervenuto il sen. Morra (M5S).

L'Assemblea ha approvato con modifiche il ddl n. 2886,Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2017. Il testo torna alla Camera dei deputati.

Il ddl si compone di 30 articoli - 16 dei quali introdotti alla Camera dei deputati - suddivisi in otto capi, che riguardano la libera circolazione delle merci, delle persone e dei servizi, la giustizia e la sicurezza, la fiscalità, il lavoro, la salute, la tutela dell'ambiente, l'energia e le fonti rinnovabili. Nella seduta antimeridiana del 9 ottobre la relatrice, sen. Ginetti (PD), ha richiamato in particolare le norme relative alla tutela dei diritti d'autore, alla lotta contro razzismo e xenofobia, all'applicazione dell'IVA, alla circolazione dei dati telefonici e telematici e alla protezione dei dati.

Oggi, dopo una lunga discussione, è stato approvato l'articolo 5, che amplia la circostanza aggravante, introdotta dalla legge n. 115 del 2016 per i fatti di negazionismo della Shoah o dei crimini contro l'umanità, comprendendo anche la minimizzazione in modo grave e l'apologia. Secondo il parere espresso dalla Commissione giustizia la parola "minimizzazione" avrebbe dovuto essere soppressa per la sua indeterminatezza che viola il principio di tassatività della sanzione penale. Con il parere contrario del Governo, sono stati approvati l'emendamento 12.1, originariamente del sen. Ruta (PD) e poi fatto proprio dal sen. Martelli (M5S), che riguarda le indicazioni in etichettatura, e l'emendamento 16.2 del sen. Candiani (LN) che rende disponibili i dati dei monitoraggi effettuati dalle autorità di bacino. I restanti articoli sono stati approvati senza modifiche.

Nelle dichiarazioni finali hanno annunciato voto favorevole i sen. Fabiola Anitori (AP) e Cociancich (PD), il quale ha espresso rammarico per i riflessi sulla legge europea di vicende estranee, quali l'indipendenza della Catalogna e la legge elettorale. Nell'annunciare voto contrario i sen. Serenella Fucksia (FL), Arrigoni (LN) e Floris (FI-PdL) hanno criticato l'omogeneizzazione della legislazione europea e l'eterogeneità del provvedimento, che non affronta le grandi emergenze; un particolare accento negativo è stato posto sull'introduzione del reato di minimizzazione dei crimini contro l'umanità e sull'attribuzione ad Agicom, un'autorità amministrativa, del potere di censura dei contenuti web. Per le stesse ragioni, hanno annunciato l'astensione i sen. Mazzoni (ALA), Cecilia Guerra (Art.1-MDP), la quale ha stigmatizzato la posizione della questione di fiducia sulla legge elettorale alla Camera, Liuzzi (GAL), Bocchino (SI-Sel) e Michela Montevecchi (M5S).

Martedì 10 Ottobre 2017 - 894ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mar, 10/10/2017 - 16:55
Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:30

In apertura di seduta il Presidente Grasso ha ricordato l'attentato del 9 ottobre 1982 al Tempio maggiore di Roma, che è considerato il più grave atto antisemita avvenuto in Italia dal dopoguerra. L'Assemblea ha osservato un minuto di silenzio per ricordare Stefano Gaj Taché, il bambino rimasto vittima dell'attentato.

L'Assemblea ha quindi deliberato la costituzione in giudizio del Senato per resistere in un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, sollevato dal tribunale di Cosenza rispetto alla pronuncia di insindacabilità del 16 settembre 2015 nei confronti delle opinioni espresse del senatore Antonio Gentile. Contro il parere favorevole della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentarialla costituzione in giudizio è intervenuto il sen. Morra (M5S).

L'Assemblea ha ripreso l'esame del ddl n. 2886,Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2017, già approvato dalla Camera dei deputati.

Il ddl si compone di 30 articoli - 16 dei quali introdotti alla Camera dei deputati - suddivisi in otto capi, che riguardano la libera circolazione delle merci, delle persone e dei servizi, la giustizia e la sicurezza, la fiscalità, il lavoro, la salute, la tutela dell'ambiente, l'energia e le fonti rinnovabili. Nella seduta antimeridiana del 9 ottobre la relatrice, sen. Ginetti (PD), ha richiamato in particolare le norme relative alla tutela dei diritti d'autore, alla lotta contro razzismo e xenofobia, all'applicazione dell'IVA, alla circolazione dei dati telefonici e telematici e alla protezione dei dati.

Martedì 10 Ottobre 2017 - 893ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mar, 10/10/2017 - 12:24
Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 11:02

Al termine della discussione di mozioni sui monumenti commemorativi di Cristoforo Colombo, l'Assemblea ha approvato un ordine del giorno unitario.

Il sen. Giovanardi (FL) ha illustrato la mozione 1-00827 che, in relazione ad episodi di intolleranza verso simboli della storia americana, impegna il Governo ad invitare il popolo americano a rispettare l'immagine e i monumenti di Cristoforo Colombo e ad assumere iniziative per contrastare forme di ottuso furore ideologico.

Il sen. Cassinelli (FI-PdL) ha illustrato la mozione 1-00833 che impegna il Governo ad attivarsi affinché il Columbus day sia salvaguardato dalle autorità statunitensi e siano rispettati i monumenti dedicati a illustri personaggi italiani in USA.

Il sen. Vattuone (PD) ha illustrato la mozione 1-00834 che impegna il Governo, in collaborazione con la comunità italo americana, a favorire una corretta lettura storica e un approfondimento della figura di Cristoforo Colombo.

Dopo la discussione generale, alla quale hanno partecipato i sen. Donatella Albano (PD) e Gasparri (FI-PdL), le mozioni sono state ritirate ed è stato presentato un ordine del giorno unitario sul quale il Vice Ministro degli affari esteri Giro ha espresso parere favorevole. Hanno quindi svolto la dichiarazione di voto i sen. Compagna (FL), Liuzzi (GAL), Gotor (Art.1-MDP), Michela Montevecchi (M5S), D'Alì (FI-PdL) e Maria Spilabotte (PD).

Martedì 10 Ottobre 2017 - 893ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mar, 10/10/2017 - 12:24
Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 11:02

Al termine della discussione di mozioni sui monumenti commemorativi di Cristoforo Colombo, l'Assemblea ha approvato un ordine del giorno unitario.

Il sen. Giovanardi (FL) ha illustrato la mozione 1-00827 che, in relazione ad episodi di intolleranza verso simboli della storia americana, impegna il Governo ad invitare il popolo americano a rispettare l'immagine e i monumenti di Cristoforo Colombo e ad assumere iniziative per contrastare forme di ottuso furore ideologico.

Il sen. Cassinelli (FI-PdL) ha illustrato la mozione 1-00833 che impegna il Governo ad attivarsi affinché il Columbus day sia salvaguardato dalle autorità statunitensi e siano rispettati i monumenti dedicati a illustri personaggi italiani in USA.

Il sen. Vattuone (PD) ha illustrato la mozione 1-00834 che impegna il Governo, in collaborazione con la comunità italo americana, a favorire una corretta lettura storica e un approfondimento della figura di Cristoforo Colombo.

Dopo la discussione generale, alla quale hanno partecipato i sen. Donatella Albano (PD) e Gasparri (FI-PdL), le mozioni sono state ritirate ed è stato presentato un ordine del giorno unitario sul quale il Vice Ministro degli affari esteri Giro ha espresso parere favorevole.

Martedì 10 Ottobre 2017 - 893ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mar, 10/10/2017 - 12:24
Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 11:02

L'Assemblea ha avviato la discussione di mozioni sui monumenti commemorativi di Cristoforo Colombo.

Il sen. Giovanardi (FL) ha illustrato la mozione 1-00827 che, in relazione ad episodi di intolleranza verso simboli della storia americana, impegna il Governo ad invitare il popolo americano a rispettare l'immagine e i monumenti di Cristoforo Colombo e ad assumere iniziative per contrastare forme di ottuso furore ideologico.

Il sen. Cassinelli (FI-PdL) ha illustrato la mozione 1-00833 che impegna il Governo ad attivarsi affinché il Columbus day sia salvaguardato dalle autorità statunitensi e siano rispettati i monumenti dedicati a illustri personaggi italiani in USA.

Il sen. Vattuone (PD) ha illustrato la mozione 1-00834 che impegna il Governo, in collaborazione con la comunità italo americana, a favorire una corretta lettura storica e un approfondimento della figura di Cristoforo Colombo.

Alla discussione generale hanno partecipato i sen. Donatella Albano (PD) e Gasparri (FI-PdL).

Giovedì 5 Ottobre 2017 - 892ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Gio, 05/10/2017 - 16:46
Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:00

La seduta è dedicata al sindacato ispettivo.

Il Sottosegretario di Stato per l'interno Manzione ha risposto all'interrogazione 3-03870 della sen. Ricchiuti (Art.1-MDP) e altri sull'apologia di fascismo in uno stabilimento balneare di Chioggia (Venezia). L'interrogante, in replica, ha invitato il gip a respingere la richiesta di archiviazione per il gestore dello stabilimento.

Il Sottosegretario di Stato Manzione ha poi risposto all'interrogazione 3-03480 del sen. Borioli (PD) e altri sugli incendi nella raffineria Eni di Sannazzaro dè Burgondi (Pavia). L'interrogante si è dichiarato soddisfatto, ma ha raccomandato un monitoraggio dell'impianto.

Il Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturale Cesaro ha risposto all'interpellanza con procedura abbreviata 2-00382, illustrata dalla sen. Fucksia (FL), e alle interrogazioni 3-02847 della sen. Puppato (PD) e altri, 3-02893 del sen. Crimi (M5S) e altri, 3-03725 e 3-04031 della sen. Fucksia (FL) e altri, su modalità di gestione dei diritti d'autore da parte della SIAE. Il rappresentante del Governo ha evidenziato che il regime di monopolio, naturale in questo settore, è diffuso in tutta Europa e che, in base a una sentenza della Corte di giustizia, la direttiva europea sulla liberalizzazione dei servizi non è applicabile ai diritti d'autore. Ha riconosciuto però l'esistenza di criticità e ha rinviato al ruolo di vigilanza dell'Autorità di garanzia delle comunicazioni e ad un'iniziativa legislativa del Governo finalizzata a rendere più efficiente e trasparente la gestione dell'ente e a eliminare la riserva di legge a favore della SIAE. In replica, la sen. Puppato (PD) ha invitato il Governo ad accelerare l'adeguamento della normativa europea, il sen. Crimi (M5S) si è dichiarato scettico sulla reale volontà del Governo di intaccare il monopolio di SIAE, la sen. Fucksia (FL) si è dichiarata insoddisfatta.

Il sen. Giarrusso (M5S) ha comunicato di voler trasformare l'interrogazione 3-03743 sulle squadre a cavallo della Polizia di Stato di Palermo in interrogazione a risposta scritta.

Giovedì 5 Ottobre 2017 - 891ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Gio, 05/10/2017 - 10:16
Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 09:32

L'Assemblea ha approvato il ddl n. 2882, Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine concernente i locali del Centro situati in Italia, con Allegati, fatto a Reading il 22 giugno 2017. Il testo passa alla Camera dei deputati.

Dopo la relazione del sen. Verducci (PD), hanno annunciato voto favorevole i sen. Stucchi (LN), Petrocelli (M5S) e Sangalli (PD).

L'Assemblea ha poi avviato l'esame del ddl n. 2886,Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2017, già approvato dalla Camera dei deputati.

La relatrice, sen. Ginetti (PD), ha evidenziato l'eccellente lavoro svolto nella legislatura per recepire le direttive europee e ridurre le procedure d'infrazione (erano 120 nel 2014, sono scese a 65, un numero nella media degli Stati membri): grazie anche alla leale collaborazione tra le forze politiche, l'Italia può vantare oggi maggiore autorevolezza e credibilità in sede europea. Il ddl si compone di 30 articoli - 16 dei quali introdotti alla Camera dei deputati - suddivisi in otto capi, che riguardano la libera circolazione delle merci, delle persone e dei servizi, la giustizia e la sicurezza, la fiscalità, il lavoro, la salute, la tutela dell'ambiente, l'energia e le fonti rinnovabili. La relatrice ha richiamato in particolare le norme relative alla tutela dei diritti d'autore, alla lotta contro razzismo e xenofobia, all'applicazione dell'IVA, alla circolazione dei dati telefonici e telematici e alla protezione dei dati.

Alla discussione generale hanno partecipato i sen. Paola De Pin (GAL), che ha giudicato lacunoso ed eterogeneo l'impianto del ddl, che si limita a piccole regolamentazioni ed estende pericolosamente la sorveglianza sui dati personali; i sen. Giovanardi (FL), Erika Stefani (LN) e Caliendo (FI-PdL) i quali hanno espresso forti perplessità sulla norma relativa alla punibilità della minimizzazione grave e dell'apologia di negazionismo, che contrasta con la scelta operata l'anno scorso dal legislatore italiano; Chiti (PD), che ha argomentato invece a sostegno della norma volta a inasprire la lotta all'antisemitismo, ritenendo che non limiti la libertà di ricerca; Orellana (Aut) il quale ha invocato una maggiore tutela dei dati personali e ha evidenziato che la maggior parte delle procedure d'infrazione riguarda la tutela ambientale; Bocchino (SI-Sel) che si è soffermato sui costi del roaming e del modem applicati dalle compagnie telefoniche; Floris (FI-PdL) che si è soffermato sui ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni e ha invitato il Governo ad attuare in modo semplificato le direttive europee; Guerrieri Paleotti (PD), il quale ha evidenziato l'importanza di ridurre il contenzioso in vista del negoziato per l'approfondimento dell'integrazione europea.

Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, con delega agli affari europei, Gozi ha ricordato il lavoro svolto per dimezzare le infrazioni, soprattutto sui temi degli aiuti di Stato e delle frodi europee, ha comportato risparmi per la finanza pubblica e un aumento di credibilità del Paese. Ha poi ricordato che l'Italia, dal 2014, ha un contenzioso spinoso sui temi della lotta alla xenofobia, al negazionismo e all'antisemitismo, sui quali è stata assunta all'unanimità una decisione quadro nel 2008.

In sede di esame dell'articolato, il Governo ha accolto agli articoli 3 e 4 due ordini del giorno dei sen. Loredana De Petris e Bocchino (SI-Sel) sulla tracciabilità dei farmaci veterinari e il regolamento sui costi del roaming. Molto approfondita la discussione dell'articolo 5, che amplia la circostanza aggravante, introdotta dalla legge n. 115 del 2016 per i fatti di negazionismo della Shoah o dei crimini contro l'umanità, comprendendo anche la minimizzazione in modo grave e l'apologia: i sen. Quaglierello (FL), Casson, Corsini (Art.1-MDP), Buemi (Aut), Maria Mussini (Misto), Mineo (SI-Sel), Carraro (FI-PdL) e Falanga (ALA) hanno richiamato il parere espresso dalla Commissione giustizia, secondo cui la parola "minimizzazione" andrebbe soppressa in quanto viola il principio di tassatività della sanzione penale. Dopo che nella votazione dell'articolo 5 è mancato per due volte il numero legale, la Presidenza ha rinviato l'esame ad altra seduta.

Giovedì 5 Ottobre 2017 - 891ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Gio, 05/10/2017 - 10:16
Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 09:32

L'Assemblea ha approvato il ddl n. 2882, Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine concernente i locali del Centro situati in Italia, con Allegati, fatto a Reading il 22 giugno 2017. Il testo passa alla Camera dei deputati.

Dopo la relazione del sen. Verducci (PD), hanno annunciato voto favorevole i sen. Stucchi (LN), Petrocelli (M5S) e Sangalli (PD).

L'Assemblea ha poi avviato l'esame del ddl n. 2886,Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2017, già approvato dalla Camera dei deputati.

La relatrice, sen. Ginetti (PD), ha evidenziato l'eccellente lavoro svolto nella legislatura per recepire le direttive europee e ridurre le procedure d'infrazione (erano 120 nel 2014, sono scese a 65, un numero nella media degli Stati membri): grazie anche alla leale collaborazione tra le forze politiche, l'Italia può vantare oggi maggiore autorevolezza e credibilità in sede europea. Il ddl si compone di 30 articoli - 16 dei quali introdotti alla Camera dei deputati - suddivisi in otto capi, che riguardano la libera circolazione delle merci, delle persone e dei servizi, la giustizia e la sicurezza, la fiscalità, il lavoro, la salute, la tutela dell'ambiente, l'energia e le fonti rinnovabili. La relatrice ha richiamato in particolare le norme relative alla tutela dei diritti d'autore, alla lotta contro razzismo e xenofobia, all'applicazione dell'IVA, alla circolazione dei dati telefonici e telematici e alla protezione dei dati.

Alla discussione generale hanno partecipato i sen. Paola De Pin (GAL), che ha giudicato lacunoso ed eterogeneo l'impianto del ddl, che si limita a piccole regolamentazioni ed estende pericolosamente la sorveglianza sui dati personali; i sen. Giovanardi (FL), Erika Stefani (LN) e Caliendo (FI-PdL) i quali hanno espresso forti perplessità sulla norma relativa alla punibilità della minimizzazione grave e dell'apologia di negazionismo, che contrasta con la scelta operata l'anno scorso dal legislatore italiano; Chiti (PD), che ha argomentato invece a sostegno della norma volta a inasprire la lotta all'antisemitismo, ritenendo che non limiti la libertà di ricerca; Orellana (Aut) il quale ha invocato una maggiore tutela dei dati personali e ha evidenziato che la maggior parte delle procedure d'infrazione riguarda la tutela ambientale; Bocchino (SI-Sel) che si è soffermato sui temi del roaming e dei costi applicati dalle compagnie telefoniche per modem e apparecchi di rete; Floris (FI-PdL) che si è soffermato sui ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni e ha invitato il Governo ad attuare in modo semplificato le direttive europee; Guerrieri Paleotti (PD), il quale ha evidenziato l'importanza di ridurre il contenzioso in vista del negoziato per l'approfondimento dell'integrazione europea.

Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, con delega agli affari europei, Gozi ha ricordato il lavoro svolto per dimezzare le infrazioni, soprattutto sui temi degli aiuti di Stato e delle frodi europee, ha comportato risparmi per la finanza pubblica e un aumento di credibilità del Paese. Ha poi ricordato che l'Italia, dal 2014, ha un contenzioso spinoso sui temi della lotta alla xenofobia, al negazionismo e all'antisemitismo, sui quali è stata assunta all'unanimità una decisione quadro nel 2008.

Mercoledì 4 Ottobre 2017 - 890ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mer, 04/10/2017 - 17:34
Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:32

L'Assemblea ha respinto la richiesta di dichiarazione d'urgenza, ai sensi dell'articolo 77 del Regolamento, in ordine al disegno di legge n. 2768 sulla disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope.

Il sen. Ciampolillo (M5S), illustrando la richiesta, ha ricordato che il disegno di legge non liberalizza l'uso della cannabis ma consente la coltivazione di quattro piante per uso terapeutico. Hanno dichiarato voto favorevole alla richiesta di urgenza i sen. De Cristofaro (SI-Sel), Falanga (ALA), Lucrezia Ricchiuti (Art.1-MDP) e Gaetti (M5S). I sen. Giovanardi (FL) e D'Ambrosio Lettieri (GAL) hanno rilevato che il problema da affrontare, attraverso atti amministrativi, è la produzione insufficiente da parte dell'istituto farmaceutico militare degli analgesici contenenti i principi attivi della cannabis. Il sen. Gasparri (FI-PdL), nel dichiarare voto contrario, ha rilevato che la procedura d'urgenza ha un valore propagandistico a sostegno della liberalizzazione e che l'autoproduzione di cannabis non rappresenta una soluzione valida rispetto alla finalità curativa. Anche la sen. De Biasi (PD) e il sen. Buemi (Aut) hanno annunciato voto contrario, rinviando allo specifico ddl incardinato alla Camera e osservando che un farmaco deve essere prodotto da istituti accreditati. Il sen. Centinaio (LN) ha annunciato voto contrario, non condividendo l'urgenza del provvedimento.

La Presidenza ha disposto l'inversione dell'ordine del giorno, passando alle ratifiche di accordi internazionali: l'Assemblea ha approvato definitivamente il ddl n. 2807 recante accordi sul trasporto aereo (Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Accordo euromediterraneo nel settore del trasporto aereo tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da un lato, e il Governo dello Stato d'Israele, dall'altro, fatto a Lussemburgo il 10 giugno 2013; b) Accordo sullo spazio aereo comune tra l'Unione europea e i suoi Stati membri e la Repubblica moldova, fatto a Bruxelles il 26 giugno 2012; c) Accordo sui trasporti aerei fra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da un lato, gli Stati Uniti d'America, d'altro lato, l'Islanda, d'altro lato, e il Regno di Norvegia, d'altro lato, con Allegato, fatto a Lussemburgo e Oslo il 16 e il 21 giugno 2011, e Accordo addizionale fra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da un lato, l'Islanda, d'altro lato, e il Regno di Norvegia, d'altro lato, riguardante l'applicazione dell'Accordo sui trasporti aerei fra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da un lato, gli Stati Uniti d'America, d'altro lato, l'Islanda, d'altro lato, e il Regno di Norvegia, d'altro lato, fatto a Lussemburgo e Oslo il 16 e il 21 giugno 2011).

Dopo la relazione della sen. De Pietro (Misto), hanno annunciato voto favorevole i sen. Dalla Tor (AP), Lucidi (M5S) e Malan (FI-PdL), che hanno criticato l'accorpamento di più accordi internazionali in un unico ddl, e Sangalli (PD), che ha auspicato l'istituzione di una specifica sessione per la discussione dei trattati.

L'Assemblea ha approvato in via definitiva il ddl n. 2808 recante accordi di cooperazione culturale (Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Accordo di cooperazione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Emirati Arabi Uniti, nell'ambito della cultura, arte e patrimonio, fatto a Dubai il 20 novembre 2012; b) Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Malta in materia di cooperazione culturale e di istruzione, fatto a Roma il 19 dicembre 2007; c) Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Montenegro, fatto a Podgorica il 26 settembre 2013; d) Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Senegal, fatto a Roma il 17 febbraio 2015; e) Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica slovacca sulla cooperazione in materia di cultura, istruzione, scienza e tecnologia, fatto a Bratislava il 3 luglio 2015; f) Accordo di collaborazione nei settori della cultura e dell'istruzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Slovenia, fatto a Roma l'8 marzo 2000). Dopo la relazione della sen. Fattorini (PD), hanno annunciato voto favorevole i sen. Dalla Tor (AP) e Lucidi (M5S).

L'Assemblea ha approvato definitivamente il ddl n. 2809, Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo di Costa Rica sullo scambio di informazioni in materia fiscale, con Allegato, fatto a Roma il 27 maggio 2016. Dopo la relazione della sen. Bertorotta (M5S), hanno svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. Dalla Tor (AP), Petrocelli (M5S) e Sangalli (PD).

L'Assemblea ha approvato il ddl n. 2823, Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica francese relativo all'attuazione di un servizio di autostrada ferroviaria tra l'Italia e la Francia, fatto a Lussemburgo il 9 ottobre 2009. Il testo passa alla Camera dei deputati. Dopo la relazione del sen. Corsini (Art.1-MDP), hanno svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. Dalla Tor (AP), Silvana Comaroli (LN) e Stefano Esposito (PD). Il sen. Scibona (M5S) ha annunciato voto contrario. Il sen. Cioffi (M5S) non ha partecipato al voto.

L'Assemblea ha approvato il ddl n. 2772, Ratifica ed esecuzione dei seguenti trattati: A) Convenzione relativa alla costruzione e all'esercizio di un impianto laser europeo a elettroni liberi a raggi X, con allegati, fatta ad Amburgo il 30 novembre 2009; B) Protocollo di adesione del Governo della Federazione russa alla Convenzione del 16 dicembre 1988 sulla costruzione e sulla gestione del laboratorio europeo di radiazione di sincrotrone (ESRF), fatto a Grenoble il 23 giugno 2014 e a Parigi il 15 luglio 2014. Il testo passa alla Camera. Dopo la relazione del sen. Sangalli (PD), hanno annunciato voto favorevole i sen. Dalla Tor (AP) e Ornella Bertorotta (M5S), che ha evidenziato il duplice interesse, tecnico scientifico e politico economico, del provvedimento.

L'Assemblea ha approvato in seconda deliberazione il ddl costituzionale n. 2643-B, Modifiche allo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol in materia di tutela della minoranza linguistica ladina. Hanno svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. Consiglio (LN), Loredana De Petris (SI-Sel), Mancuso (AP), Endrizzi (M5S) e Malan (FI-PdL). Il testo passa alla Camera.

Mercoledì 4 Ottobre 2017 - 890ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mer, 04/10/2017 - 17:34
Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:35

L'Assemblea ha respinto la richiesta di dichiarazione d'urgenza, ai sensi dell'articolo 77 del Regolamento, in ordine al disegno di legge n. 2768 sulla disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope.

Il sen. Ciampolillo (M5S), illustrando la richiesta, ha ricordato che il disegno di legge, composto di un solo articolo, non liberalizza l'uso della cannabis ma consente la coltivazione di quattro piante per uso terapeutico. Hanno dichiarato voto favorevole alla richiesta di urgenza i sen. De Cristofaro (SI-Sel), Falanga (ALA), Lucrezia Ricchiuti (Art.1-MDP) e Gaetti (M5S). I sen. Giovanardi (FL) e D'Ambrosio Lettieri (GAL) hanno rilevato che il problema da affrontare, attraverso atti amministrativi, è la produzione insufficiente da parte dell'istituto farmaceutico militare degli analgesici contenenti i principi attivi della cannabis. Il sen. Gasparri (FI-PdL), nel dichiarare voto contrario, ha rilevato che la procedura d'urgenza ha un valore propagandistico a sostegno della liberalizzazione; nel merito, l'autoproduzione di cannabis non rappresenta una soluzione valida rispetto all'impiego a scopi curativi. Anche la sen. De Biasi (PD) e il sen. Buemi (Aut) hanno annunciato voto contrario, rinviando al disegno di legge incardinato alla Camera dei deputati e osservando che un farmaco deve essere prodotto da istituti accreditati. Il sen. Centinaio (LN) ha annunciato voto contrario, non condividendo l'urgenza del provvedimento.

La Presidenza ha disposto l'inversione dell'ordine del giorno, passando alle ratifiche di accordi internazionali.

Mercoledì 4 Ottobre 2017 - 889ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mer, 04/10/2017 - 10:43
Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 09:34

A conclusione della discussione sulla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2017 e sulla relazione sul piano di rientro verso l'obiettivo di medio periodo, l'Assemblea ha approvato a maggioranza assoluta (181 voti favorevoli e 107 voti contrari) la risoluzione n. 100 dei sen. Zanda (PD), Bianconi (AP) e Zeller (Aut), che autorizza lo scostamento dal piano di rientro, e a maggioranza semplice la risoluzione n. 5 dei sen. Zanda (PD), Bianconi (AP) e Zeller (Aut) che approva la Nota di aggiornamento del DEF.

Il relatore, sen. Guerrieri Paleotti (PD), ha evidenziato due andamenti positivi: il consolidamento della ripresa (la stima del Pil sale all'1,5 per cento) e la diminuzione, lieve ma significativa, del rapporto tra debito pubblico e Pil che passa dal 132 al 131,6 per cento. Il quadro macroeconomico è particolarmente favorevole, sebbene permangano incertezza e rischi geopolitici: l'economia mondiale si è rafforzata, soprattutto in conseguenza delle politiche monetarie espansive e non convenzionali, ma la dinamica di crescita dell'Italia è più lenta, inferiore alla media europea; inoltre, il previsto rallentamento, a livello europeo e internazionale, nel 2019 richiede interventi per una crescita più elevata. La prossima manovra di bilancio sarà di circa 20 miliardi, gran parte dei quali serviranno a sterilizzare gli aumenti dell'Iva (15,6 miliardi). Circa 10 miliardi verranno dal maggior deficit programmato nel 2018, i restanti dieci miliardi da interventi sulla spesa e sulle entrate (tagli ai ministeri e all'amministrazione centrale e una stretta all'evasione fiscale). Le risorse reperite saranno concentrate su pochi obiettivi: rilancio degli investimenti pubblici e privati, sgravi contributivi per sostenere l'occupazione giovanile, misure di contrasto alla povertà. Nella Nota di aggiornamento l'indebitamento programmatico netto nel 2018 è pari all'1,6 per cento rispetto al 2,1 del 2017 grazie alla ripresa ciclica e alla riduzione della spesa per interessi; il Governo programma di accrescere l'indebitamento netto di oltre 0,5 punti rispetto all'andamento tendenziale e di rinviare il pareggio strutturale al 2020. Pur riconoscendo la necessità di fare di più per accelerare crescita e occupazione e rilanciare nel medio periodo la produttività, il relatore ha ricordato che a ottobre cesserà l'acquisto di titoli da parte della BCE: di qui la necessità di bilanciare sostenibilità fiscale e ripresa, mantenendo in sicurezza i conti pubblici, anche in vista del negoziato sul ripensamento dell'integrazione europea che si aprirà dopo le elezioni tedesche.

Alla discussione generale hanno partecipato i sen. Angela Zanoni, Bianco, Santini (PD), Raffaela Bellot (Misto-Fare) che ha preannunciato voto contrario; Ceroni, Mandelli (FI-PdL), Barozzino (SI-Sel), Serenella Fucksia (FL), Moscardelli, Nerina Dirindin (Art.1-MDP), Crosio (LN), Eva Longo (ALA), che ha preannunciato voto favorevole; Orellana (Aut), Simona Vicari (AP); Uras (Misto) che ha preannunciato voto favorevole. SI-Sel e Art.1-MDP hanno criticato la Nota, ponendo l'accento sulla mancanza di investimenti pubblici, sulle insufficienti misure per l'occupazione e il sostegno al reddito, sulla riduzione della spesa sanitaria sotto la soglia di sostenibilità del sistema. Le politiche fin qui seguite sono state inefficaci, l'aumento del Pil è dovuto alla politica espansiva della BCE. Secondo LN le previsioni della Nota sono eccessivamente ottimistiche, le misure preannunciate non hanno carattere strutturale, gli interventi sulla spesa non sono selettivi. Anche FL giudica inattendibili le stime del Governo e di corto respiro la manovra annunciata: è prevedibile che il debito crescerà e aumenteranno le tasse. FI-PdL ha rilevato che l'utilizzo della leva del deficit non ha prodotto i risultati attesi; gli interessi, nonostante l'intervento della BCE, sono superiori a quelli dei competitors; il Governo continua a puntare su variabili esogene, entrate una tantum, spesa clientelare e improduttiva. Pur essendo all'opposizione, ALA ha annunciato voto favorevole per sostenere il Governo nella trattativa con la Commissione europea e scongiurare un intervento della troika sull'economia del Paese. M5S, in sede di dichiarazione di voto, ha respinto l'appello alla responsabilità, giudicando fallimentare la politica economica della legislatura e ricordando il Jobs act, gli interventi sulle banche, la politica dei bonus e dei condoni, i maggiori oneri per le imprese, il mancato sostegno al reddito.

Il Ministro dell'economia Padoan ha accettato le risoluzioni dei sen. Zanda (PD), Bianconi (AP) e Zeller (Aut). Ha poi affermato che, in base a molteplici indicatori relativi a crescita, occupazione e consolidamento della finanza pubblica, il quadro dell'economia italiana sta visibilmente migliorando. Ha assicurato, infine, che le limitate risorse disponibili saranno destinate al rafforzamento della strategia di crescita inclusiva.

Nelle dichiarazioni di voto hanno annunciato voto contrario i sen. Quagliarello (FL), Silvana Comaroli (LN), D'Ambrosio Lettieri (GAL), Loredana De Petris (SI-Sel), Barbara Lezzi (M5S) e Azzollini (FI-PdL). Hanno annunciato voto favorevole i sen. Barani (ALA), Fravezzi (Aut), Gualdani (AP) e Tonini (PD). La sen. Guerra (Art.1-MDP) ha annunciato voto favorevole alla relazione sullo scostamento dall'obiettivo di medio periodo e voto contrario alla Nota di aggiornamento, chiedendo discontinuità rispetto alle politiche di precarizzazione del lavoro e di privatizzazione strisciante della sanità.

Mercoledì 4 Ottobre 2017 - 889ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mer, 04/10/2017 - 10:43
Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 09:34

L'Assemblea ha avviato la discussione della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2017 e della relazione sul piano di rientro verso l'obiettivo di medio periodo, che richiede la maggioranza assoluta.

Il relatore, sen. Guerrieri Paleotti (PD), ha evidenziato due andamenti positivi: l'accelerazione della crescita (la stima del Pil sale all'1,5 per cento) e la diminuzione, lieve ma significativa, del rapporto tra debito pubblico e Pil che passa dal 132 al 131,6 per cento. Il quadro macroeconomico è particolarmente favorevole, sebbene permangano incertezza e rischi geopolitici: l'economia mondiale si è rafforzata, soprattutto in conseguenza delle politiche monetarie espansive e non convenzionali, ma la dinamica di crescita dell'Italia è più lenta, inferiore alla media europea; inoltre, il previsto rallentamento, a livello europeo e internazionale, nel 2019 richiede interventi per una crescita più elevata. La prossima manovra di bilancio sarà di circa 20 miliardi, gran parte dei quali serviranno a sterilizzare gli aumenti dell'Iva (15,6 miliardi). Circa 10 miliardi verranno dal maggior deficit programmato nel 2018, i restanti dieci da interventi sulla spesa e sulle entrate (tagli ai ministeri e all'amministrazione centrale e una stretta all'evasione fiscale). Le risorse reperite saranno concentrate su pochi obiettivi: rilancio degli investimenti pubblici e privati, sgravi contributivi per sostenere l'occupazione giovanile, misure di contrasto alla povertà. Nella Nota di aggiornamento l'indebitamento programmatico netto nel 2018 è pari all'1,6 per cento rispetto al 2,1 del 2017 grazie alla ripresa ciclica e alla riduzione della spesa per interessi; il Governo programma di accrescere l'indebitamento netto di oltre 0,5 punti rispetto all'andamento tendenziale e di rinviare il pareggio strutturale al 2020. Pur riconoscendo la necessità di fare di più per accelerare crescita e occupazione e rilanciare nel medio periodo la produttività, il relatore ha ricordato che a ottobre cesserà l'acquisto di titoli da parte della BCE: di qui la necessità di bilanciare sostenibilità fiscale e ripresa, mantenendo in sicurezza i conti pubblici, anche in vista del negoziato sul ripensamento dell'integrazione europea, che si aprirà dopo le elezioni tedesche.

Martedì 3 Ottobre 2017 - 888ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mar, 03/10/2017 - 17:30
Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:31

L'Assemblea ha approvato, con un nuovo titolo, il ddl n. 302 sull'inclusione sociale delle persone sorde, il superamento delle barriere comunicative e il riconoscimento della lingua italiana dei segni. Il testo passa alla Camera dei deputati.

Il provvedimento, nel nuovo testo proposto dalla Commissione affari costituzionali, consta di 14 articoli che riconoscono e tutelano i diritti delle persone sorde e la libertà di scelta sulle modalità di comunicazione e i percorsi formativi; promuovono l'inclusione scolastica e lavorativa delle persone sorde; la prevenzione, l'identificazione precoce, la cura della sordità e della sordocecità ; i servizi di interpretariato della lingua italiana dei segni; favoriscono l'accesso all'informazione, agli spazi pubblici e privati, ai rapporti con la pubblica amministrazione, al patrimonio storico, artistico, culturale; istituiscono l'osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità; prevedono il monitoraggio sull'attuazione della legge e la clausola di invarianza finanziaria.

Lo scorso 18 maggio l'Assemblea ha rinviato il provvedimento in Commissione per approfondire i profili di copertura finanziaria. Nella seduta del 28 settembre il ddl è tornato in Aula: il relatore, sen. Russo (PD) ha precisato che il ddl è volto a riconoscere i diritti di cittadinanza di tutte le persone sorde e ha depositato alcuni emendamenti.

Nella seduta odierna, respinta la questione pregiudiziale avanzata dalla sen. Rizzotti (FI-PdL), è iniziata la discussione generale, alla quale hanno preso parte i sen. Maria Rizzotti, Mario Mauro (FI-PdL), Consiglio (LN), Panizza (Aut) e Manuela Serra (M5S). Le opposizioni hanno criticato la clausola di invarianza finanziaria, rilevando che la legge si limita ad enunciare principi: in mancanza di risorse,i diritti non sono garantiti. Il relatore, in replica, ha ricordato che il Parlamento ha cercato faticosamente una sintesi tra le diverse posizioni espresse dalle associazioni. La Sottosegretaria di Stato per le politiche sociali Biondelli ha posto l'accento sull'ampliamento dell'oggetto del ddl, che non si limita al riconoscimento della LIS, e sull'obiettivo di rendere omogenea l'attività delle amministrazioni coinvolte. All'articolo 1 sono stati approvati gli emendamenti 1.100 delle sen. Granaiola e Dirindin (Art.1-MDP) e 1.300 del relatore. All'articolo 3 sono stati approvati gli emendamenti 3.102 delle sen. Dirindin e Granaiola (Art.1-MDP) e 3.300 del relatore sull'accessibilità agli strumenti e ausili informatici. All'articolo 4 è stato approvato l'emendamento 4.106 delle sen. Dirindin e Granaiola (Art.1-MDP). All'articolo 11 è stato approvato l'emendamento 11.300 del relatore, all'articolo 13 l'emendamento 13.100 delle sen. Granaiola e Dirindin (Art.1-MDP). E' stato approvato, infine, l'emendamento del relatore che modifica il titolo del ddl in "Legge quadro sui diritti di cittadinanza e sull'inclusione sociale delle persone sorde, con disabilità uditiva in genere e sordocieche".

Con diversi accenti hanno svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. Consiglio (LN), Liuzzi (GAL), Mazzoni (ALA), Manuela Granaiola (Art.1-MDP), Palermo (Aut), Laura Bianconi (AP) e Stefania Giannini (PD). Hanno annunciato l'astensione i sen. Di Giacomo (FL),Alessia Petraglia (SI-Sel), Manuela Serra (M5S) e Maria Rizzotti (FI-PdL).

Martedì 3 Ottobre 2017 - 888ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mar, 03/10/2017 - 17:30
Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:31

L'Assemblea ha ripreso l'esame del nuovo testo proposto dalla Commissione affari costituzionali del ddl n. 302 e connessi sull'inclusione sociale delle persone sorde e il riconoscimento della lingua italiana dei segni.

Il provvedimento consta di 14 articoli che riconoscono e tutelano i diritti delle persone sorde e la libertà di scelta sulle modalità di comunicazione e i percorsi formativi; promuovono l'inclusione scolastica e lavorativa delle persone sorde, nonché la prevenzione, l'identificazione precoce e la cura della sordità e della sordocecità; favoriscono l'accesso all'informazione, agli spazi pubblici e privati, ai rapporti con la pubblica amministrazione, al patrimonio storico, artistico, culturale; prevedono il monitoraggio sull'attuazione della legge e la clausola di invarianza finanziaria.

Lo scorso 18 maggio l'Assemblea ha rinviato il provvedimento in Commissione per superare i problemi di copertura finanziaria. Nella seduta del 28 settembre il ddl è tornato in Aula: il relatore, sen. Russo (PD) ha precisato che il ddl è volto a riconoscere i diritti di cittadinanza di tutte le persone sorde e ha depositato alcuni emendamenti. Ha ricordato, inoltre, che l'Italia è l'ultimo Paese in Europa a riconoscere la lingua italiana dei segni e che il Parlamento ha faticato a trovare una sintesi tra le diverse posizioni espresse dalle associazioni nelle audizioni.

Nella seduta odierna, respinta la questione pregiudiziale avanzata dalla sen. Rizzotti (FI-PdL), è iniziata la discussione generale, alla quale hanno preso parte i sen. Maria Rizzotti, Mario Mauro (FI-PdL), Consiglio (LN), Panizza (Aut) e Manuela Serra (M5S). Le opposizioni hanno criticato la clausola di invarianza finanziaria, rilevando che, in mancanza di risorse, si tratta di una mera legge di principi, molti dei quali già sanciti da norme vigenti. La Sottosegretaria di Stato per le politiche sociali Biondelli ha evidenziato l'ampliamento dell'oggetto del ddl, che non si limita al riconoscimento della LIS, nonché l'obiettivo di rendere omogenea l'attività delle amministrazioni coinvolte.

Giovedì 28 Settembre 2017 - 887ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Gio, 28/09/2017 - 10:14
Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 09:31

L'Assemblea ha approvato in via definitiva il ddl. 2541, Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni,nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni.

Nella seduta pomeridiana di ieri è stato approvato l'articolato, senza modifiche, e sono iniziate le dichiarazioni di voto, che si sono concluse oggi con gli interventi dei sen. Loredana De Petris (SI-Sel), Vilma Moronese (M5S), Piccoli (FI-PdL) e Caleo (PD). Tutti i Gruppi, con accenti diversi, hanno sostenuto il provvedimento, considerato necessario alla sopravvivenza dei piccoli comuni. La maggioranza ha evidenziato il carattere innovativo del ddl, le opposizioni hanno invece espresso rammarico per l'impossibilità di migliorare il testo: la valorizzazione effettiva dei piccoli comuni richiede lo stanziamento di adeguate risorse finanziarie, la semplificazione degli adempimenti, il potenziamento dei servizi, il riequilibrio territoriale.

L'articolo 1 definisce piccoli comuni quelli con popolazione residente fino a 5.000 abitanti. L'articolo 2 reca disposizioni in materia di attività e servizi. L'articolo 3 istituisce un Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale. L'articolo 4 concerne il recupero e la riqualificazione dei centri storici e la promozione di alberghi diffusi mediante interventi integrati pubblici e privati. L'articolo 5 prevede misure volte alla riqualificazione di immobili. L'articolo 6 consente la stipula di intese per l'acquisizione di case cantoniere e la realizzazione di circuiti e itinerari turistico-culturali. L'articolo 7 prevede la possibilità di stipulare convenzioni per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali delle confessioni religiose. L'articolo 8 detta norme per lo sviluppo della rete in banda ultra larga. L'articolo 9 contiene disposizioni relative ai servizi postali e all'effettuazione di pagamenti. L'articolo 10 è volto a garantire la distribuzione dei quotidiani. L'articolo 11 riguarda il consumo e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta e l'articolo 12 la realizzazione di mercati agricoli per la vendita diretta. L'articolo 13 riguarda le politiche di sviluppo, tutela e promozione delle aree rurali e montane, mentre l'articolo 14 concerne la promozione cinematografica. L'articolo 15 prevede la predisposizione di un Piano per l'istruzione destinato alle aree rurali e montane. L'articolo 16 contiene la clausola di invarianza finanziaria, mentre l'articolo 17 reca la clausola di salvaguardia per le Regioni a Statuto speciale e le Province autonome.

L'Assemblea ha approvato quattro mozioni e un ordine del giorno sulla candidatura della città di Milano a sede dell'Agenzia europea del farmaco.

Dopo l'illustrazione delle mozioni e dell'ordine del giorno da parte dei sen. Mandelli (FI-PdL), De Biasi (PD), Candiani (LN), Barani (ALA) e Crimi (M5S), e gli interventi in discussione generale dei sen. Orellana (Aut), Floris, Maria Rizzotti (FI-PdL) e Gaetti (M5S), il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Pizzetti ha ringraziato il Parlamento per il sostegno unitario all'attività diplomatica svolta dal Governo a Bruxelles per la scelta di Milano quale sede dell'Agenzia europea del farmaco; ha precisato che la decisione sarà assunta dopo il Consiglio europeo del 19 e 20 novembre; ha accolto infine le mozioni 1-00724 (testo 2) del sen. Mandelli (FI-PdL) e altri e 1-00836 della sen. De Biasi (PD) e altri, mentre ha chiesto modifiche sulle mozioni 1-00837 del sen. Candiani (LN) e altri, 1-00838 del sen. Barani (ALA) e sull'ordine del giorno G1 del sen. Crimi (M5S) e altri. Le modifiche sono state accolte dai presentatori. Hanno svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. Serenella Fucksia (FL), Silvana Comaroli (LN), Barani (ALA), Nerina Dirindin (Art.1-MDP), D'Ambrosio Lettieri (GAL), Orellana (Aut), Laura Bianconi (AP), Alessia Petraglia (SI-Sel), Crimi (M5S), Mandelli (FI-PdL) e Bianco (PD).

L'Assemblea ha ripreso l'esame del ddl n. 302 e connessi sul riconoscimento della lingua italiana dei segni.

Il relatore, sen. Russo (PD), ha depositato alcuni emendamenti che recepiscono rilievi emersi nella discussione che si è svolta lo scorso 18 maggio. Ha precisato, inoltre, che l'approvazione del ddl è una scelta di civiltà e non un favore ad alcune associazioni. La Presidenza ha fissato alle ore 18 di domani il termine di presentazione dei subemendamenti.

Giovedì 28 Settembre 2017 - 887ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Gio, 28/09/2017 - 10:14
Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 09:31

L'Assemblea ha approvato in via definitiva il ddl. 2541, Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni,nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni.

Nella seduta pomeridiana di ieri è stato approvato l'articolato, senza modifiche, e sono iniziate le dichiarazioni di voto, che si sono concluse oggi con gli interventi dei sen. Loredana De Petris (SI-Sel), Vilma Moronese (M5S), Piccoli (FI-PdL) e Caleo (PD). Tutti i Gruppi, con accenti diversi, hanno sostenuto il provvedimento, considerato necessario alla sopravvivenza dei piccoli comuni. La maggioranza ha evidenziato il carattere innovativo del ddl, le opposizioni hanno invece espresso rammarico per l'impossibilità di migliorare il testo: la valorizzazione effettiva dei piccoli comuni richiede lo stanziamento di adeguate risorse finanziarie, la semplificazione degli adempimenti, il potenziamento dei servizi, il riequilibrio territoriale.

L'articolo 1 definisce piccoli comuni quelli con popolazione residente fino a 5.000 abitanti. L'articolo 2 reca disposizioni in materia di attività e servizi. L'articolo 3 istituisce un Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale. L'articolo 4 concerne il recupero e la riqualificazione dei centri storici e la promozione di alberghi diffusi mediante interventi integrati pubblici e privati. L'articolo 5 prevede misure volte alla riqualificazione di immobili. L'articolo 6 consente la stipula di intese per l'acquisizione di case cantoniere e la realizzazione di circuiti e itinerari turistico-culturali. L'articolo 7 prevede la possibilità di stipulare convenzioni per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali delle confessioni religiose. L'articolo 8 detta norme per lo sviluppo della rete in banda ultra larga. L'articolo 9 contiene disposizioni relative ai servizi postali e all'effettuazione di pagamenti. L'articolo 10 è volto a garantire la distribuzione dei quotidiani. L'articolo 11 riguarda il consumo e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta e l'articolo 12 la realizzazione di mercati agricoli per la vendita diretta. L'articolo 13 riguarda le politiche di sviluppo, tutela e promozione delle aree rurali e montane, mentre l'articolo 14 concerne la promozione cinematografica. L'articolo 15 prevede la predisposizione di un Piano per l'istruzione destinato alle aree rurali e montane. L'articolo 16 contiene la clausola di invarianza finanziaria, mentre l'articolo 17 reca la clausola di salvaguardia per le Regioni a Statuto speciale e le Province autonome.

L'Assemblea ha avviato l'esame di mozioni sulla candidatura della città di Milano a sede dell'Agenzia europea del farmaco.

Mercoledì 27 Settembre 2017 - 886ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mer, 27/09/2017 - 16:46
Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:33

La Conferenza dei Capigruppo ha approvato modifiche e integrazioni al calendario dei lavori fino al 19 ottobre. Nella seduta antimeridiana del 4 ottobre sarà discussa la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza 2017; nella seduta pomeridiana del 18 ottobre, alle ore 16, il Presidente del Consiglio dei ministri renderà comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 ottobre. Le sen. De Petris (SI-Sel) e Lo Moro (Art.1-MDP) hanno proposto la calendarizzazione dello ius soli; il sen. Cappelletti (M5S) l'inserimento del ddl per l'abolizione dei vitalizi e della mozione contro la conferma del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco; il sen. Arrigoni (LN) ha proposto di discutere il ddl presentato dal Gruppo per evitare lo sfratto esecutivo di un'anziana signora rimasta priva di abitazione dopo il terremoto. Le proposte di modifica del calendario sono state respinte. Il sen. Zanda (PD) ha precisato che lo ius soli sarà calendarizzato quando ci sarà una maggioranza certa per la sua approvazione.

L'Assemblea ha ripreso l'esame del ddl. 2541, Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni,nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni, già approvato dalla Camera dei deputati.

Nella seduta antimeridiana i relatori, sen. Vaccari (PD) e Mancuso (AP), hanno illustrato i contenuti del provvedimento, che all'articolo 1 definisce piccoli comuni quelli con popolazione residente fino a 5.000 abitanti. L'articolo 2 reca disposizioni in materia di attività e servizi. L'articolo 3 istituisce uno specifico Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale. L'articolo 4 concerne il recupero e la riqualificazione dei centri storici e la promozione di alberghi diffusi mediante interventi integrati pubblici e privati. L'articolo 5 prevede misure volte alla riqualificazione di immobili. L'articolo 6 consente la stipula di intese per l'acquisizione di case cantoniere e la realizzazione di circuiti e itinerari turistico-culturali. L'articolo 7 prevede la possibilità di stipulare convenzioni per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali delle confessioni religiose. L'articolo 8 detta norme per lo sviluppo della rete in banda ultra larga. L'articolo 9 contiene disposizioni relative ai servizi postali e all'effettuazione di pagamenti. L'articolo 10 concerne la distribuzione dei quotidiani. L'articolo 11 riguarda il consumo e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta e l'articolo 12 la realizzazione di mercati agricoli per la vendita diretta. L'articolo 13 riguarda le politiche di sviluppo, tutela e promozione delle aree rurali e montane, mentre l'articolo 14 concerne la promozione cinematografica. L'articolo 15 prevede la predisposizione di un Piano per l'istruzione destinato alle aree rurali e montane. L'articolo 16 contiene la clausola di invarianza finanziaria, mentre l'articolo 17 reca la clausola di salvaguardia per le Regioni a Statuto speciale e le Province autonome.

In sede di replica, i relatori hanno riconosciuto che le risorse stanziate non sono cospicue, ma hanno evidenziato il carattere innovativo del ddl, che va inquadrato peraltro in un complesso di provvedimenti (i collegati in materia di ambiente e agricoltura, le leggi sui borghi, sui parchi, sul consumo di suolo).

Approvato l'articolato senza emendamenti, dopo le dichiarazioni di voto dei sen. Arrigoni (LN), Davico (FL), Barani (ALA), Fornaro (Art.1-MDP), Perrone (GAL), Panizza (Aut) e Conte (AP), il seguito delle dichiarazioni e il voto finale sono stati rinviati a domani.

Mercoledì 27 Settembre 2017 - 886ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mer, 27/09/2017 - 16:46
Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:35

La Conferenza dei Capigruppo ha approvato modifiche e integrazioni al calendario dei lavori fino al 19 ottobre. Nella seduta antimeridiana del 4 ottobre sarà discussa la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza 2017; nella seduta pomeridiana del 18 ottobre, alle ore 16, il Presidente del Consiglio dei ministri renderà comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 ottobre. Le sen. De Petris (SI-Sel) e Lo Moro (Art.1-MDP) hanno proposto la calendarizzazione dello ius soli; il sen. Cappelletti (M5S) l'inserimento del ddl per l'abolizione dei vitalizi e della mozione contro la conferma del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco; il sen. Arrigoni (LN) ha proposto di discutere il ddl presentato dal Gruppo per evitare lo sfratto esecutivo di un'anziana signora rimasta priva di abitazione dopo il terremoto. Le proposte di modifica del calendario sono state respinte. Il sen. Zanda (PD) ha precisato che lo ius soli sarà calendarizzato quando ci sarà una maggioranza certa per la sua approvazione.

L'Assemblea ha ripreso l'esame del ddl. 2541, Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni,nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni, già approvato dalla Camera dei deputati.

Nella seduta antimeridiana i relatori, sen. Vaccari (PD) e Mancuso (AP), hanno illustrato i contenuti del provvedimento, che all'articolo 1 definisce piccoli comuni quelli con popolazione residente fino a 5.000 abitanti. L'articolo 2 reca disposizioni in materia di attività e servizi. L'articolo 3 istituisce uno specifico Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale. L'articolo 4 concerne il recupero e la riqualificazione dei centri storici e la promozione di alberghi diffusi mediante interventi integrati pubblici e privati. L'articolo 5 prevede misure volte alla riqualificazione di immobili. L'articolo 6 consente la stipula di intese per l'acquisizione di case cantoniere e la realizzazione di circuiti e itinerari turistico-culturali. L'articolo 7 prevede la possibilità di stipulare convenzioni per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali delle confessioni religiose. L'articolo 8 detta norme per lo sviluppo della rete in banda ultra larga. L'articolo 9 contiene disposizioni relative ai servizi postali e all'effettuazione di pagamenti. L'articolo 10 concerne la distribuzione dei quotidiani. L'articolo 11 riguarda il consumo e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta e l'articolo 12 la realizzazione di mercati agricoli per la vendita diretta. L'articolo 13 riguarda le politiche di sviluppo, tutela e promozione delle aree rurali e montane, mentre l'articolo 14 concerne la promozione cinematografica. L'articolo 15 prevede la predisposizione di un Piano per l'istruzione destinato alle aree rurali e montane. L'articolo 16 contiene la clausola di invarianza finanziaria, mentre l'articolo 17 reca la clausola di salvaguardia per le Regioni a Statuto speciale e le Province autonome.

Mercoledì 27 Settembre 2017 - 885ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mer, 27/09/2017 - 10:35
Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 09:35

L'Assemblea ha avviato l'esame del ddl. 2541, Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni,nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni, già approvato dalla Camera dei deputati.

Nell'illustrare il provvedimento, il relatore, sen. Vaccari (PD), ha sottolineato la rilevanza dei contenuti, fortemente attesi dai Comuni italiani che, nella maggior parte, sono di piccole dimensioni. L'articolo 1 enuclea le finalità del ddl, che riguarda i Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti, provvedendo alla definizione di "piccolo Comune". L'articolo 2 reca disposizioni in materia di attività e servizi. L'articolo 3 istituisce un Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli Comuni, per il finanziamento di investimenti per una serie di finalità. L'articolo 4 concerne il recupero e la riqualificazione dei centri storici e la promozione di alberghi diffusi mediante interventi integrati pubblici e privati. L'articolo 5 prevede l'adozione di misure volte all'acquisizione e alla riqualificazione di immobili al fine di contrastare l'abbandono di terreni e di edifici in stato di abbandono o di degrado. L'articolo 6 consente la stipula di intese per l'acquisizione di case cantoniere e la realizzazione di circuiti e itinerari turistico-culturali. L'articolo 7 prevede la possibilità di stipulare convenzioni con diocesi della Chiesa cattolica e con altre confessioni religiose per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali, storici, artistici e librari degli enti ecclesiastici o degli enti delle confessioni religiose civilmente riconosciuti. L'articolo 8 detta norme per lo sviluppo della rete in banda ultra larga.

Il relatore, sen Mancuso (AP), ha illustrato la restante parte del provvedimento. L'articolo 9 contiene disposizioni relative ai servizi postali e all'effettuazione di pagamenti. L'articolo 10 concerne l'adozione di iniziative volte a garantire la distribuzione dei quotidiani anche nei piccoli Comuni. Ai sensi dell'articolo 11, i piccoli Comuni potranno promuovere il consumo e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta o a chilometro utile. Secondo quanto previsto dall'articolo 12, essi destineranno specifiche aree per la realizzazione dei mercati agricoli per la vendita diretta. L'articolo 13 reca disposizioni in materia di attuazione delle politiche di sviluppo, tutela e promozione delle aree rurali e montane, mentre l'articolo 14 concerne la programmazione di iniziative finalizzate alla promozione cinematografica in favore dei piccoli Comuni. L'articolo 15 prevede la predisposizione di un Piano per l'istruzione destinato alle aree rurali e montane. L'articolo 16 contiene la clausola di invarianza finanziaria, mentre l'articolo 17 dispone che nei confronti delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano le disposizioni del ddl trovino applicazione compatibilmente a quanto previsto dai rispettivi statuti.

Nella discussione generale sono intervenuti i sen. Laura Cantini, Laura Puppato, Stefania Pezzopane, Angelica Saggese, Laura Fasiolo, Leana Pignedoli, Astorre (PD), Candiani, Divina, Centinaio (LN), Morra, Cioffi (M5S), Ceroni, Malan (FI-PdL), Uras, Maria Mussini (Misto), Perrone (GAL) e Orellana (Aut). Secondo le opposizioni, pur essendo il ddl animato dalle migliori intenzioni, lungi dal valorizzare un patrimonio che caratterizza l'identità del nostro Paese, la mancanza di risorse certe e di semplificazione burocratica, unitamente ai tagli operati negli anni, porterà i piccoli Comuni al dissesto. La maggioranza ha invece espresso soddisfazione per una norma che, anche grazie ad uno stanziamento economico di ampio respiro, mira a promuovere lo sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale dei piccoli Comuni, che ritornano al centro del dibattito politico quale risorsa per l'Italia del futuro.

Il seguito dell'esame del ddl è rinviato alla seduta pomeridiana.

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