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Senato della Repubblica - Comunicati di fine seduta
Aggiornato: 2 ore 30 min fa

Martedì 1 Agosto 2017 - 870ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mar, 01/08/2017 - 16:40
Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:00

L'Assemblea ha approvato i documenti Rendiconto delle entrate e delle spese del Senato per l'anno finanziario 2016 (doc. VIII, n. 9) e Progetto di bilancio interno del Senato per l'anno finanziario 2017 (doc. VIII, n. 10).

Il Presidente della Commissione bilancio, sen. Tonini (PD), ha rilevato che da molti anni il Senato sta cercando di svolgere al meglio la sua funzione istituzionale con il massimo risparmio possibile: tutti gli apparati dello Stato dovrebbero muoversi in questa direzione. Nell'ultima legislatura la revisione della spesa è stata incisiva e i dati del rendiconto sono lusinghieri: la spesa si riduce in termini nominali e reali (nel conto consuntivo passa da 512 milioni nel 2012 a 492 milioni del 2016), ma restano da affrontare, d'intesa con la Camera, alcune criticità: sul fronte della composizione della spesa occorre riequilibrare il rapporto tra spesa di funzionamento generale (55 per cento) e spesa previdenziale (45 per cento); sul fronte della spesa obbligatoria, non immediatamente comprimibile, si registra una caduta rapida della spesa per i dipendenti in servizio, al limite di un depauperamento dell'istituzione che compromette la funzionalità di servizi essenziali, e un forte aumento della spesa per le prestazioni previdenziali. Il sen. Tonini ha ricordato infine l'eccellente lavoro svolto dall'Ufficio parlamentare del bilancio cui spetta, in base all'articolo 81 della Costituzione, valutare i provvedimenti di spesa del Governo e del Parlamento a tutela dell'equilibrio dei conti pubblici.

Il sen. questore De Poli (AP) ha evidenziato le iniziative assunte per rendere più efficiente, snella e produttiva l'amministrazione richiamando, in particolare, la creazione del polo informatico e i risparmi conseguiti attraverso la riduzione, riorganizzazione e integrazione del personale (istituzione del ruolo unico del personale della Camera e del Senato) e la riduzione della spesa per le gare di appalto. Ha sottolineato infine l'obiettivo di una idonea rappresentazione contabile dei bilanci dei due rami del Parlamento. La sen. questore Laura Bottici (M5S) ha ricordato la novità dell'Ufficio per la valutazione d'impatto delle politiche pubbliche: un progetto innovativo e faticoso per valutare se i soldi dei cittadini sono stati spesi bene e per rendere più efficace l'attività legislativa.

Alla discussione congiunta hanno partecipato il sen. Santangelo (M5S), che ha illustrato ordini del giorno in tema di abolizione o trasparenza dei dati relativi dell'assegno di fine mandato dei senatori; il sen. Lucidi (M5S) che ha argomentato la proposta di revoca dei vitalizi per i senatori condannati; la sen. Mussini (Misto) che ha posto la questione della valutazione della spesa investita per l'aggiornamento del personale; i sen. Cioffi e Castaldi (M5S) che hanno illustrato ordini del giorno riguardanti la rendicontazione mensile puntuale della spesa erogata a titolo di rimborso per l'esercizio del mandato dei senatori; il sen. Puglia (M5S) che ha chiesto di eliminare la rimborsabilità delle spese per erogazioni liberali perché non rientrano nell'esercizio del mandato parlamentare; il sen. Colucci (AP) che ha invitato a distinguere, senza pregiudizi, tra privilegi e prerogative parlamentari, tenendo conto che l'indennità è prevista dalla Costituzione e che in Italia la spesa per il funzionamento delle Assemblee legislative, fondamento e sostanza della democrazia rappresentativa, è inferiore a quella registrata negli Stati europei più evoluti. Ha esortato, infine, ad avviare le procedure concorsuali di reclutamento del personale, garantendo un quadro certo sul trattamento giuridico ed economico. La sen. Moronese (M5S), dopo aver ricordato che l'autoriduzione dei rimborsi da parte del Gruppo ha consentito la nascita di seimila nuove aziende, ha chiesto di eliminare dalla prossima legislatura il rimborso delle spese di trasporto. La sen. Comaroli (LN) ha illustrato in particolare l'ordine del giorno sull'accesso alle banche dati da parte dell'Ufficio parlamentare di bilancio; la sen. Blundo (M5S), nel sollecitare il superamento del regime previdenziale speciale, ha illustrato la proposta del contributo di solidarietà o di perequazione sui trattamenti previdenziali più elevati e la proposta di rendere pubblici i lavori del consiglio di Presidenza. Il sen. Crimi (M5S), dopo aver ricordato che nella legislatura 131 senatori hanno cambiato il Gruppo di appartenenza, ha illustrato un ordine del giorno per disincentivare il fenomeno. Il sen. Scibona (M5S) ha illustrato una proposta che, a fini di trasparenza, pone in capo all'amministrazione del Senato la definizione del trattamento economico e giuridico dei collaboratori parlamentari. Il sen. Buccarella (M5S) ha illustrato un ordine del giorno per la pubblicazione dei precedenti e delle interpretazioni fattuali del Regolamento. Il sen. Marino (AP) ha toccato il tema dell'esercizio provvisorio del bilancio e ha auspicato lo sblocco del turno over per evitare il declino dell'istituzione. La sen. Petraglia (SI-Sel), nel preannunciare voto favorevole, ha rilevato che le esternalizzazioni non hanno prodotto risparmi ma hanno aumentato la precarietà e ha illustrato un ordine del giorno per la reinternalizzazione dei servizi e la stabilizzazione del personale precario con venti anni di servizio. La sen. Lezzi (M5S) ha proposto di pubblicare l'elenco dei beneficiari di elargizioni e dei senatori che hanno erogato sussidi.

Dopo che il questore, sen. Malan (FI-PdL), ha espresso un parere motivato su tutti gli ordini del giorno presentati (v. Resoconto stenografico), sono stati accolti diversi atti di indirizzo della sen. Comaroli (LN) per assumere ulteriori iniziative di integrazione e riorganizzazione del personale, uniformare il trattamento economico e previdenziale dei senatori, applicare le norme su mobilità e aspettativa dei dirigenti, contenere le consulenze, individuare i fabbisogni standard dell'amministrazione, accedere al sistema informativo della Ragioneria dello Stato. Sono stati accolti ordini del giorno del sen. Cappelletti (M5S) per studiare criteri di pubblicazione delle delibere del Consiglio di Presidenza e del Collegio dei Questori e per avviare la procedura di evidenza pubblica al fine di affidare in concessione il servizio di cassa del Senato. E' stato parzialmente accolto un ordine del giorno della sen. Petraglia (SI-Sel) per valutare l'indizione di un concorso pubblico e applicare le norme sulla stabilizzazione del precariato storico e del personale a contratto. Accolto come raccomandazione un ordine del giorno della sen. Mussini (Misto) sulla pubblicazione dell'elenco dei consulenti.

Nelle dichiarazioni finali hanno annunciato voto favorevole i sen. Davico (FL), Marino (AP), Mandelli (FI-PdL) e Del Barba (PD); il sen. Fornaro (Art.1-MDP) ha annunciato voto favorevole, esprimendo però riserve sui criteri di redazione del bilancio interno. La sen. Comaroli (LN) ha annunciato un'astensione tecnica; il sen. Cappelletti (M5S) ha annunciato voto contrario, sottolineando che le principali proposte in tema di vitalizi, contributo di solidarietà, rimborso e rendicontazione delle spese sono state respinte.

Martedì 1 Agosto 2017 - 870ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mar, 01/08/2017 - 16:40
Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:00

L'Assemblea ha avviato la discussione dei documenti: Rendiconto delle entrate e delle spese del Senato per l'anno finanziario 2016 (doc. VIII, n. 9) e Progetto di bilancio interno del Senato per l'anno finanziario 2017 (doc. VIII, n. 10).

Il Presidente della Commissione bilancio, sen. Tonini (PD), citando Beniamino Andreatta, ha rilevato che da molti anni - precisamente dal 1988 - il Senato sta cercando di svolgere al meglio la sua funzione istituzionale con il massimo risparmio possibile: tutti gli apparati dello Stato dovrebbero muoversi in questa direzione. Nell'ultima legislatura questo trend si è accelerato e i dati del rendiconto sono lusinghieri: la spesa si riduce in termini nominali e reali (nel conto consuntivo passa da 512 milioni nel 2012 a 492 milioni del 2016), ma restano da affrontare, d'intesa con la Camera, alcune criticità, evidenziate dalle tabelle 5 e 7: sul fronte della composizione della spesa bisogna intervenire per riequilibrare il rapporto tra spesa di funzionamento generale (55 per cento) e spesa previdenziale (45 per cento); sul fronte della spesa obbligatoria, non immediatamente comprimibile, si registra una caduta rapida della spesa per i dipendenti in servizio, al limite di un depauperamento dell'istituzione che compromette la funzionalità di servizi essenziali, e un forte aumento della spesa per prestazioni previdenziali. Il sen. Tonini ha ricordato infine l'eccellente contributo dell'Ufficio parlamentare del bilancio chiamato dall'articolo 81 della Costituzione a valutare i provvedimenti di spesa del Governo a tutela del risparmio collettivo.

Il sen. questore De Poli (AP) ha evidenziato le iniziative assunte per rendere più efficiente, snella e produttiva l'amministrazione richiamando, in particolare, i risparmi conseguiti attraverso la riduzione, riorganizzazione e integrazione del personale (istituzione del ruolo unico del personale della Camera e del Senato) e la riduzione della spesa per le gare di appalto. Ha sottolineato infine l'obiettivo di una idonea rappresentazione contabile dei bilanci dei due rami del Parlamento. La sen. questore Laura Bottici (M5S) ha ricordato la novità della valutazione d'impatto delle politiche pubbliche: un progetto innovativo e faticoso per valutare se i soldi dei cittadini sono stati spesi bene e per rendere più efficace l'attività legislativa.

Martedì 1 Agosto 2017 - 869ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Mar, 01/08/2017 - 12:14
Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 11:03

In apertura di seduta il sen. Casini (AP) ha espresso una ferma condanna nei confronti del presidente Maduro a seguito dell'arresto, avvenuto nella notte, dei due leader dell'opposizione Lopez e Ledezma. Sono intervenuti per esprimere solidarietà al popolo venezuelano contro la deriva totalitaria i sen. Mauro Mario (FI-PdL), Sangalli (PD), Buemi (Aut), Rossi (AP), Amoruso (ALA), Corsini (Art. 1-MDP), Tarquinio (GAL), De Cristofaro (SI-SEL) e Quagliariello (FL).

L'Assemblea ha avviato l'esame del ddl n. 2085-B, Legge annuale per il mercato e la concorrenza, approvato dalla Camera, modificato dal Senato e nuovamente modificato dalla Camera dei deputati.

Il provvedimento, le cui finalità, elencate al comma 1, sono la rimozione degli ostacoli regolatori all'apertura dei mercati, la promozione della concorrenza e la garanzia della tutela dei consumatori, si compone di un solo articolo contenente 192 commi che intervengono in diversi settori: assicurazioni e fondi pensione, telefonia, settore bancario e finanziario (come il cosiddetto leasing finanziario), professionisti (notai, avvocati, odontoiatri), farmacie, turismo (con la cosiddetta norma booking), trasporti di linea e non di linea, delega per il settore taxi, circolazione internazionale di beni culturali.

Il relatore, sen. Marino Luigi (AP) si è soffermato sulle cinque modifiche apportate dalla Camera dei deputati.Con la prima è stata soppressa una disposizione introdotta dal Senato che prevedeva che le polizze assicurative del ramo danni di ogni tipologia, alla loro scadenza, non potessero essere rinnovate tacitamente. La seconda modifica riguarda la soppressione del comma 44, che prevedeva che gli operatori di telefonia avessero l'obbligo di comunicare, all'esordio della conversazione, una serie di dati identificativi del soggetto committente e dello scopo commerciale o promozionale del contatto; inoltre si disponeva che non si potessero più offrire servizi in abbonamento senza il previo consenso, espresso e documentato, dell'utente. La terza modifica riguarda il comma 60, relativo alla cessazione del regime di maggior tutela per l'energia elettrica. La Camera ha accolto un emendamento che chiarisce che il servizio di salvaguardia si applica, dopo il superamento del regime di maggior tutela, unicamente ai clienti domestici e alle piccole e medie imprese che si trovino temporaneamente senza fornitore. La quarta modifica - al comma 153 - riguarda l'esercizio dell'attività odontoiatrica anche all'interno di società operanti nel settore. Si tratta di correzioni, più formali che sostanziali, volte a precisare che le prestazioni odontoiatriche devono essere svolte solo e unicamente dai soggetti abilitati secondo la legge. Infine, l'Assemblea della Camera ha modificato il comma 117 che garantisce la bonifica dei terreni precedentemente utilizzati da distributori dismessi di carburanti. Nel corso dell'esame al Senato il comma era stato modificato prevedendo la bonifica del sito solo in caso di accertata contaminazione. La Camera ha modificato il testo inserendo il sintagma "in ogni caso". Pur nella consapevolezza che in alcuni settori si poteva fare di più, il relatore ha auspicato una rapida approvazione in quanto il provvedimento è comunque incisivo e riformatore; forse non risolutivo, ma evolutivo in molti settori dell'economia.

Dopo che il Ministro per i rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro ha posto la questione di fiducia sull'approvazione, senza modifiche, del testo approvato dalla Camera, a seguito della Conferenza dei Capigruppo, il Presidente Grasso ha comunicato che la discussione sulla fiducia avrà luogo nella seduta pomeridiana mentre le dichiarazioni di voto e la chiama si svolgeranno nella seduta unica di domani, a partire dalle ore 9.

L'Assemblea ha respinto la richiesta di dichiarazione d'urgenza, ai sensi dell'articolo 77 del Regolamento, in ordine al ddl n. 2888, Disposizioni in materia di abolizione dei vitalizi e nuova disciplina dei trattamenti pensionistici dei membri del Parlamento e dei consiglieri regionali, approvato dalla Camera dei deputati.

Dopo l'illustrazione del sen. Cappelletti (M5S), sono intervenuti per esprimere contrarietà alla richiesta d'urgenza i sen. Quagliariello (FL), Malan (FI-PdL), Falanga (ALA), Zeller (Aut), De Cristofaro (SI-SEL) e Zanda (PD): il contenuto del provvedimento, che suona come uno spot elettorale, non è pienamente noto e presenta punti di dubbia interpretazione, sui quali è necessario un approfondimento. Secondo FL, FI-PdL e ALA, la Corte costituzionale interverrà per bocciare il principio di retroattività contenuto nel testo.

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