50 anni di fede e di evangelizzazione al servizio della Chiesa

 

 

(Frammenti di pace)

 

È stata una vera festa di ringraziamento per 50 anni di fede e di evangelizzazione. Alla presenza di Papa Francesco, Kiko Arguello e l’equipe internazionale del Cammino Neocatecumenale hanno ringraziato il Signore e la Vergine Maria per aver ispirato questo itinerario di formazione cattolica. 
 
Il primo a prendere la parola è stato il Rettore dell’Università di Tor Vergata, che ha messo a disposizione il campus universitario per lo svolgimento dell’evento: “Sono molto felice di accogliervi in questo luogo, dove 18 anni fa venne celebrata la GMG di Roma da Papa Giovanni Paolo II”. 
 
Il Rettore si è poi soffermato sul ricordo della scomparsa Carmen Hernandez, cofondatrice del Cammino Neocatecumenale insieme a Kiko Arguello e don Mario Pezzi: “Ho scoperto con piacere che l’eterno binomio scienza e fede si è totalmente fuso nella persona di Carmen, una donna dalla fede autentica, laureata in chimica, che ha sempre portato avanti l’evangelizzazione spiegando che la fede e la scienza sono espressione unica di Dio”. 
 
Ha poi preso la parola Kiko: “Dire due parole prima del Santo Padre non è facile”. Arguello ha spiegato la triste situazione che il mondo sta vivendo, tra secolarizzazione dilagante e forte scristianizzazione. “Per questo – ha spiegato – il Signore ha mosso i cuori dei suoi fedeli, per questo è nato 50 anni fa il Cammino Neocatecumenale”. 
 
Sono stati inoltre presentati tutti i Paesi presenti all’incontro. Una nota di colore, con le numerose bandiere biancocelesti argentine che hanno strappato un sorriso commosso al Pontefice.
 
La chiave per capire l’amore di Dio – ha continuato Kiko – sta nella figura di Gesù. “Cristo crocifisso è l’impronta della sostanza di Dio, dunque Dio è fatto di amore totale, per questo noi oggi, qui, lo ringraziamo per questo immenso amore”. 
 
“Un amore – ha concluso Kiko – capace di convertire anche il cuore più duro. L’esempio ci viene proprio dalle Scritture, nella figura del ladrone, il quale, una volta convertito, si vede spalancare le porte del Cielo…”. 
 
Il Santo Padre ha poi proceduto all’invio di 34 nuove “Missio ad gentes” sulle note di un canto a Maria, simbolo e ispiratrice del Cammino Neocatecumenale. Maria, il cui “sì” alla missione di Dio ha salvato l’umanità intera.