Al via la seconda edizione di Giochi senza Barriere

 

 

Dopo il successo della prima edizione tornano i Giochi senza Barriere, l’appuntamento è a Roma nella suggestiva cornice dello Stadio dei Marmi al Foro Italico, martedì 13 giugno numerosi testimonial del mondo dello sport e della tv saranno presenti per promuovere questa iniziativa.

Un progetto ideato dall’Associazione art4sport Onlus, nata dalla straordinaria vicenda della campionessa paralimpica e mondiale in carica di fioretto individuale Bebe Vio.

Finalità della Onlus è il sostegno all’integrazione sociale tramite la pratica sportiva per tutti quei bambini che hanno subìto amputazioni.

Giochi senza Barriere patrocinata dal Coni e dal Cip, rappresentati dai due presidenti Giovanni Malagò e Luca Pancalli, è una giornata di festa all’insegna dello sport.

L’evento vedrà la partecipazione di ben otto squadre provenienti da otto regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Sardegna), i gruppi saranno formati da venti giocatori divisi fra adulti e bambini, normodotati e disabili, pronti a gareggiare, a collaborare e a sfidarsi in una serie di giochi sportivi ispirati per questa edizione al tema “Emozioni e Colori”.

L’evento avrà inizio alle 20:30 circa, è stata volutamente scelta la fascia serale per consentire a tutti di poter partecipare.

Secondo Bebe Vio madrina e organizzatrice dell’iniziativa: “La cosa bella di art4sport è che organizziamo questi Giochi senza Barriere: lo scopo è far capire che siamo tutti normali, togliamo le barriere che più che fisiche sono mentali, perché alla fine sono queste che bloccano di più le persone”.

Lo sport svolge un importante ruolo pedagogico per i valori che è capace di trasmettere, è uno strumento di integrazione e solidarietà, un modo per guardare alla disabilità come una realtà positiva e non come una “debolezza”.