Aldo Moro: Grassi "Nessuna speranza di salvarlo"

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Gero Grassi, componente della Commissione d'inchiesta sul caso Moro, rende noto che oggi "l'audizione di Gennaro Acquaviva, ex esponente del Psi, e' stata
molto interessante sia sotto il profilo generale, per la ricchezza e la vivacita' dei suoi ricordi, sia per alcuni elementi informativi. Infatti, Acquaviva ha raccontato che qualche giorno prima del 9 maggio Giuliano Vassalli, uomo estremamente importante nel consesso politico del tempo, aveva appreso che non esistevano piu' speranze di salvare Aldo Moro.

 

Ogni possibilita' di trattativa era svanita". "Che cosa accadde nelle ultime ore - prosegue Grassi - non e' noto ma certamente e' di estremo interesse la ricostruzione di quei momenti per capire chi decise la chiusura di un canale di dialogo che pure dal fronte brigatista era aperto: ricordo che
 
Valerio Morucci nella telefonata che fece la sera prima del 9 a don Mennini disse che non erano riusciti a trovare il contatto indicato dalla signora Moro. Acquaviva ha infine riferito un particolare curioso: quando andarono dal capo della Digos a
consegnare la lettera fatta recapitare dal prigioniero a Bettino Craxi   (consegnata il 29 aprile ? Caro Craxi? sono qui a scongiurarti di continuare ed anzi accentuare la tua importante iniziativa... Credi, non c'e' un minuto da perdere), Spinella li
accolse con fare piuttosto insolito, sostenendo che tanto non c'era possibilita' di salvare Moro. Un comportamento davvero incomprensibile".