ATTENZIONE: SUI MIGRANTI CI SIAMO GIÀ GIOCATO MOLTO, MA POTREMMO GIOCARCI ANCORA DI PIÙ.

 
Sto osservando con attenzione e preoccupazione ciò che sta facendo il governo in materia: ne capisco le ragioni e (un po' meno) anche gli obiettivi. È sicuramente vero che dopo anni di massaggi mediatici (l'invasione, anche oggi migliaia di sbarchi, un nigeriano ubriaco, ...) l'opinione pubblica, anche quella apparentemente meno radicale, è in genere,  piuttosto scossa. 
 
Se si vanno a leggere i commenti sul tema su certi social (anche cattolici, e questo è il vero problema che interroga la Chiesa italiana, come ha riconosciuto il Card. Bassetti nell'intervista a Repubblica) c'è da rimanere sconvolti. L'Europa ovviamente aggrava la discussione con la sua impotenza. Dunque, fa bene il governo a pretendere dalle ong che operano nel Mediterraneo l'adesione allo speciale Regolamento e a verificare che non ci siano da parte di nessuno complicità con gli sfruttatori di esseri umani, scafisti di mare e di terra!
 
Epperò attenzione: sta montando una caccia alle streghe da parte di alcune procure svegliatesi improvvisamente, che rischia di infangare tutte le ong, anche quelle che in ogni angolo del pianeta tutti i giorni rischiano la pelle senza risparmio di energie e generosità, CHE NON VA BENE.
C'è un patrimonio spirituale e morale che vale oro e non va dissipato. Si blocchi subito la spirale alla generalizzazione di colpe che sono tuttora ben lontane dall'essere provate.
 
Del bilancio dei famosi #millegiorni , sicuramente l'atteggiamento sui migranti è la parte eticamente più rilevante e che sarà ricordata nel tempo: un patrimonio. 
Io so che una classe politica deve conoscere e farsi riconoscere dalla sua capacità di governare la realtà, ma,nei non frequenti casi in cui riesce ad accumulare un patrimonio morale, non può consentirai il lusso nemmeno di eroderlo.
 
È un passaggio delicatissimo per il governo italiano.