Autonomisti: Ora anche L'Emilia Romagna

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L’Aula della Regione Emilia  dopo un lungo e acceso dibattito, ha approvato, la risoluzione  che autorizza il presidente della Regione a seguire il percorso istituzionale previsto dall’articolo 116 , comma terzo, della Costituzione”, che consente l’attribuzione alle Regioni a statuto ordinario di ulteriori “forme e condizioni particolari di autonomia” attraverso una legge dello Stato approvata a maggioranza assoluta, sulla base di un’intesa fra il Governo e la Regione interessata.

Hanno espresso voto favorevole Pd, Si e Misto-Mdp, contrari Ln e Fdi-An, astenute Fi e AltraEr.
Il M5s non ha partecipato al voto.

Il mandato di contrattazione affidato al presidente Bonaccini riguarda i seguenti ambiti, gli stessi indicati nella proposta della Giunta: “Tutela e sicurezza del lavoro, istruzione tecnica e professionale; internazionalizzazione delle imprese, ricerca scientifica e tecnologica, sostegno all’innovazione; territorio e rigenerazione urbana, ambiente e infrastrutture; tutela della salute; competenze complementari e accessorie riferite alla governance istituzionale e al coordinamento della finanza".

Un iniziativa che batte sul tempo il Referendum Lombardo.