Brexit, Spagna non condizionerà i negoziati a status di Gibilterra

 
La Spagna non cerchera' il riottenimento di Gibilterra come condizione imprescindibile per una felice conclusione dei negoziati sulla Brexit. Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri spagnolo in un'intervista che potrebbe alleviare le tensioni sul conteso territorio britannico. Incastonato nella punta piu' meridionale della Spagna, Gibilterra e' infatti posta sotto il controllo britannico dal 1713, ma Madrid da tempo la rivorrebbe indietro.
 
Le autorita' della minuscola rocca temono che la Spagna voglia influenzare i complessi negoziati tra l'Unione europea e la Gran Bretagna per cercare di riottenere il controllo su Gibilterra.
 
Ma in un'intervista al quotidiano spagnolo Abc, il ministro degli esteri Alfonso Dastis ha dichiarato di non voler "mettere a repentaglio la trattativa sulla Brexit chiedendo a Gibilterra di cambiare il proprio status, una posizione che la Gran Bretagna non accetterebbe mai".
 
"Io non faro' un accordo tra l'Unione europea e il Regno Unito condizionandolo al recupero della nostra sovranita' su Gibilterra", ha detto chiaramente il ministro, aggiungendo che la proposta spagnola di una sovranita' congiunta sulla Rocca, che vedrebbe la popolazione di Gibilterra ottenere la nazionalita' spagnola insieme a quella britannica, e' ancora in piedi. "Cercheremo di convincere i Gibilterra che questo e' un percorso da esplorare e che andrebbe anche a loro beneficio", ha spiegato.
 
La Spagna sostiene che questo escamotage permettera' a Gibilterra di rimanere nel blocco dei Paesi 27 membri della Ue, ma le autorita' locali hanno categoricamente rifiutato l'idea.
 
I cittadini di Gibilterra avevano gia' respinto una simile proposta in un referendum del 2002, e vogliono rimanere con il Regno Unito nonostante il 96% abbia votato a favoree del "Remain" nella Ue nel recente referendum che ha innescato la Brexit.
 
Dopo le dichiarazioni di Dastis, una portavoce del ministero degli esteri britannico ha dichiarato che il suo governo e' impegnato a "coinvolgere pienamente Gibilterra", in quanto i negoziati di Brexit sono in corso.
 
"Il Regno Unito conferma le sue assicurazioni a Gibilterra di non voler firmare in accordi in base ai quali i cittadini di Gibilterra passeranno sotto la sovranita' di un altro Stato contro i loro desideri, liberamente e democraticamente espressi", ha detto il portavoce.
 
Ma la Gran Bretagna dovra' vedersela contro una clausola inserita nella posizione negoziale dell'Unione che afferma che, dopo la Brexit, la Spagna avra' il diritto di veto su qualsiasi futura relazione tra il blocco dei 27 e Gibilterra.
 
Una clausola che ha causato enormi tensioni quando e' stata svelata a marzo, spingendo il primo ministro britannico Theresa May a dire che non avrebbe "mai" permesso a Gibilterra di sfilarsi dal controllo britannico contro il desiderio dei suoi cittadini.