DE RITA E IL SUO DIALOGO CON LA MOGLIE

Ledo Prato
 
Sabato scorso Giuseppe De Rita, su Repubblica, raccontava i 60 anni di vita matrimoniale dopo aver perso la moglie. Una intervista inusuale per una persona discreta e riservata come lui. Mi sono chiesto perché l'abbia fatto. 
 
Al compimento dei suoi 85 anni, è stato un modo per svelare sentimenti privati? Un riconoscimento pubblico al ruolo di una donna ammirata e discreta? Il bisogno di condividere una storia esemplare, segnata da fedeltà e reciproca tenerezza, da un amore fecondo da cui sono nati 8 figli? Forse tutto questo e altro. 
 
La chiave sta nella foto: lui e lei che si guardano e dialogano, si raccontano, si confrontano, forti di una profonda relazione. De Rita continua il suo dialogo con la moglie e le rappresenta una lettura della loro vita di coppia. Un dialogo che neanche la morte interrompe. Perché la morte interrompe una vita ma non una relazione ed è così che forse il vuoto e la mancanza non prendono il sopravvento. 
 
Bisogna crederci.