Discorso sullo stato dell’Unione: Juncker, "rendo omaggio all'Italia per la sua perserveranza"

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Nel suo Discorso sullo stato dell’Unione, Jean-Claude Juncker ha invocato un unico ministro dell’economia e delle finanze per la zona euro. Ha insistito sull’Unione dell’energia, sul mercato unico digitale, sull’Unione della difesa. Parlando delle riforme istituzionali e politiche necessarie per una nuova Ue, ha escluso un proprio secondo mandato alla Commissione, mentre ha proposto l’unificazione delle cariche di presidente della Commissione e del Consiglio europeo

Ha poi chiarito che in Europa non ci possono essere  lavoratori di seconda classe: stesso lavoro, stesso salario”.

Ha, poi, parlato di terrorismo e di migrazioni, lodando l'Italia per ciò che ha fatto.

"Vorrei rendere omaggio all'Italia per la sua perseveranza e generosità" sulla gestione dei flussi di migranti. "Nel Mediterraneo l'Italia ha salvato l'onore dell'Europa". 

"L'Europa non è una fortezza, è e resterà il continente della solidarietà per quelli che hanno bisogno di un rifugio".

Ha, infine, sottolineato il buon momento di ripresa dell’economia e dell’occupazione in quasi tutti i Paesi Ue e ha sottolineato il valore delle vaccinazioni: “Non è possibile – ha detto – che dei bambini muoiano per malattie che dovrebbero esser scomparse”. E quindi: “In Romania e in Italia i bambini devono avere accesso ai vaccini senza condizione alcuna. Non ci devono essere morti evitabili nella nostra Europa”.