eCall come funziona?

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Il 31 marzo 2018 è ufficialmente cominciata l'era dell'eCall. Tutte le auto di nuova omologazione devono essere dotate del dispositivo che consente la chiamata automatica d'emergenza in caso di incidenti stradali.

Entro il 2021 la Commissione europea valuterà gli effetti che il nuovo dispositivo avrà avuto effettivamente sulla riduzione degli incidenti e la rapidità dei soccorsi e deciderà se estendere l’obbligo anche per gli altri veicoli in circolazione, come autobus e camion. L'intenzione di Bruxelles è quella di ridurre sensibilmente il numero delle vittime causate da incidenti stradali. Secondo uno studiocondotto per conto della Commissione europea, il sistema eCall potrebbe ridurre il tempo di risposta alle emergenze del 50% salvando la vita di 2500 persone l'anno.

Ma come funziona?

Grazie a speciali sensori applicati alle cinture o agli airbag, la eCall è in grado registrare un eventuale incidente e far scattare la chiamata automatica al numero unico europeo 112. La centrale riceve la richiesta di soccorso, nella quale vengono specificati il momento dell'incidente, la posizione e il senso di marcia dell'auto, il tipo di veicolo e la sua alimentazione; in più vengono comunicate le condizioni del conducente e il numero di passeggeri. In caso di necessità, il sistema può essere attivato anche manualmente, attraverso un pulsante dell'auto.