Ema: un giudice olandese deciderà sul ricorso di Milano

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Sarà un giudice olandese, Marc van der Woude, a decidere sul ricorso del comune di Milano per l'assegnazione della sede Ema (Agenzia europea del farmaco) ad Amsterdam: nomina che arriva direttamente dalla Corte europea di giustizia di Lussemburgo. A riportarlo è il Corriere della sera che parla anche di un "notevole imbarazzo" della stessa Corte che ha preferito non commentare.

Il ricorso di Milano contesta anche il procedimento del sorteggio con cui Amsterdam si è aggiudicata la sede dell'Agenzia europea del farmaco a scapito della città italiana.

Secondo il quotidiano, il sorteggio "sarebbe avvenuto senza rispettare la pausa di 30 minuti dopo l'ultimo voto con pareggio tra Amsterdam e Milano (impedendo di concordare preventivamente come proseguire)". Inoltre, "altre presunte irregolarità vanno dall'assenza di controlli di garanzia fino all'uso dei bussolotti. Il tutto è poi avvenuto nella confusione post-voto provocata dalle delegazioni nazionali in uscita dalla sala, convinte dell'interruzione di mezzora" e "non sarebbe stato redatto nemmeno il verbale di rito".

Sala, intanto, chiede di essere ascoltato dal Parlamento europeo, che avrà un ruolo attivo nel caso Ema. Il presidente dell’assemblea europea Antonio Tajani, infatti, nel giorni scorsi ha spiegato che «l’Europarlamento farà le sue valutazioni in piena autonomia, in base alla competenza che ha in quanto co-legislatore», senza rinunciare alle sue prerogative.