Friuli Venezia Giulia: PERONI È DISARMANTE!

 

 

Sentiamo dagli organi di stampa che l'assessore alle finanze Francesco Peroni ammette di essere stato snobbato dal Governo nazionale perché il patto finanziario Padoan-Serracchiani non è stato rinegoziato con la conseguenza che la nostra Regione rimane senza alcuna certezza sulle proprie entrate disponibili e dovrà attendere la finanziaria Statale per sapere gli oneri finanziari che gli saranno posti a carico, sperando che gli stessi consentano di avere gli equilibri di bilancio.
 
Allo stato attuale, però, la Regione Fvg, come afferma lo stesso assessore Peroni, a differenza della Sicilia, Trentito e Alto Adige e la Valle d'Aosta che hanno già pattuito il loro avere con lo Stato, è ancora ferma al palo e se le condizioni non cambieranno, continuerà a versare oltre un miliardo di euro all'anno delle proprie risorse allo Stato.
 
Quindi viviamo una situazione folle mai riscontrata fin qui nella storia della Regione Fvg!
 
E meno male che Matteo Renzi nella sua ultima visita in Fvg, ha detto che Serracchiani ha portato in Friuli la cassa di Roma con le relative risorse. Abbiamo l'impressione che le sue dichiarazioni siano una presa per i fondelli oppure non conosca le nostre reali situazioni finanziarie.
 
E poi ci si meraviglia se siamo la Regione fanalino di coda nella ripresa economica per il nord est. È chiaro che non può essere diversamente con la Regione che non ha più risorse per fare una politica di sviluppo in favore delle proprie imprese e dei servizi.
 
Ecco, siamo proprio ridotti ai minimi termini sia finanziari che di rappresentanza politica con, per di più, la Presidente che, pur affermando che va tutto bene, scappa a Roma!