Germania: Il Ministro della Giustizia è vittima della sua legge

Autore/i: 

 

 

Heiko Maas, il ministro socialdemocratico della Giustizia (Spd) autore della legge contro l'odio nella Rete, otto anni fa aveva dato dell’“idiota” all’ex membro del consiglio della Bundesbank Thilo Sarrazin su Twitter.

Così il ministro è diventato una delle prime vittime della sua stessa legge contro l’odio in Rete e contro le fake news, entrata in vigore il primo gennaio.

Piattaforme come Facebook, YouTube o Twitter ora dovranno pagare pesanti multe se non cancellano commenti con contenuti “chiaramente illegali”.

Il tweet  che è stato prontamente cancellato da  Twitter  che ha cambiato la sua politica alla fine dell’anno scorso e vuole prendere più provvedimenti contro gli attacchi verbali in Rete non sembra aver turbato Maas, che non sembra pentito di quanto scritto.

Nei giorni scorsi a fare le spese del provvedimento tedesco, sono stati la deputata dell’AfD (alternativa per la Germania) Beatrix von Storch e la rivista satirica “Titanic”. 

In futuro, come previsto dalla legge, le aziende dovrebbero segnalare ogni sei mesi quanto è stato cancellato e come funziona la gestione delle segnalazioni.