IL PAPA: «INCONTRARE DI PERSONA I RIFUGIATI SCACCIA PAURE E IDEOLOGIE DISTORTE»

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"L'incontro personale con i rifugiati dissipa paure e ideologie distorte, e diventa fattore di crescita in umanità, capace di fare spazio a sentimenti di apertura e alla costruzione di ponti”. Papa Francesco durante l’Angelus in piazza San Pietro ha ricordato che il 20 giugno ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato promossa dalle Nazioni Unite e ha voluto mandare un messaggio sui migranti: "L'attenzione concreta va a donne, uomini, bambini in fuga da conflitti, violenze e persecuzioni. Ricordiamo anche nella preghiera quanti di loro hanno perso la vita in mare o in estenuanti viaggi via terra. Le loro storie di dolore e di speranza possono diventare opportunità di incontro fraterno e di vera conoscenza reciproca”.

 

Costruire comunità accoglienti: è quello che chiede il Pontefice durante l'Angelus dedicato alla festa del Corpus Domini. "Egli offre sé stesso come forza spirituale per aiutarci a mettere in pratica il suo comandamento, amarci come Lui ci ha amato, costruendo comunità accoglienti e aperte alle necessità di tutti, specialmente delle persone più fragili, povere e bisognose”.