L’AMORE È IL MOTORE DEL MONDO È SULLA VERITÀ CHE SI REGGE TUTTO

 

(Servire l'Italia)

Sono questi i due “messaggi” che Andrea Bocelli ci ha voluto trasmettere su Rai 1 con lo stupendo film LA MUSICA DEL SILENZIO. Il film si conclude con la sua voce, che non canta, ma che ci dice alcune cose importanti che la sua vita gli ha insegnato.

Innanzitutto l’importanza dei buoni maestri in famiglia, nella scuola e nel lavoro.
Abbiamo così scoperto che Bocelli ha “raffinato” e “disciplinato” la sua voce - e poi anche la sua vita - grazie a un genio del bel canto, un professore spagnolo. In definitiva sono i buoni maestri che portano alla scoperta della Verità, che è tutta composta di Amore, quello con la A maiuscola, povero di egoismo e ricco di altruismo, di gran desiderio di dare, di aiutare l’altro, per poi consentirgli di fare lo
stesso.
Qui ci ritorna alla memoria il famoso sonetto di Dante:
 “Considerate la vostra semenza.
 fatti non foste per viver come bruti,
 ma per seguir virtute e conoscenza”
L’educazione alla conoscenza, quella utile, costruttiva e quindi “virtuosa”, ha bisogno di tanti buoni maestri, nonché di buoni allievi desiderosi di imparare (questo desiderio spesso nasce per la bravura dei maestri). Purtroppo il mondo non ha mai abbondato di buoni maestri, come emerge chiaramente dai libri di storia e dalla cronaca odierna.
 
La vera causa è sempre la stessa: manca l’Amore e quindi la conoscenza della
Verità. Molti bravi maestri e bravi allievi hanno compiuto miracoli nel campo scientifico e tecnico, mentre non si può dire altrettanto nel campo politico, dove per lo più si accede senza neppure avere studiato o capito cosa vuol dire “scienza politica”.
Don Luigi Sturzo lo aveva capito (“lo spirito cristiano entri nella politica, altrimenti diverremo peggiori dei pagani”), ma non lo hanno capito. A noi sturziani il compitoì di farlo capire al mondo della politica. Anche un film come LA MUSICA DEL SILENZIO ci può aiutare a farlo.