La Francia verso l'eutanasia legale?

Autore/i: 

 

 

Dopo la controversa "sedazione profonda fino al decesso", già introdotta in Francia e condannata da più parti come possibile porta aperta a forme di "eutanasia mascherata", c’è adesso chi chiede una "sedazione profonda esplicitamente letale".

Ma di fatto, cosa dice la legge oggi? Questa sedazione, cioe’ far dormire una persona fino alla perdita completa di conoscenza, puo’ essere utilizzata su un paziente “colpito da una malattia grave e incurabile, che chiede di evitare ogni sofferenza e di non subire accanimenti irragionevoli”. Questo e’ possibile nelle seguenti situazioni: “se e’ in corso una sofferenza refrattaria ai trattamenti e che la prognosi vitale prevede un termine a breve. E una seconda situazione, se il paziente decide di bloccare un trattamento e che questa decisione riguarda la sua prognosi vitale a breve termine e che e' in grado di bloccare una insopportabile sofferenza”. In questi due casi si puo’ quindi chiedere una sedazione fino alla morte, e il medico non puo’ rifiutargliela. Se il paziente non e’ cosciente, sta al medico fare la scelta.

Intanto, già alcuni giorni fa, i 118 Vescovi francesi avevano ribadito il no della Chiesa all’eutanasia ed al suicidio assistito, in qualsiasi forma essi vengano proposti. È inaccettabile, uccidere invocando la compassione come pretesto.

 

In certi casi, l’unica soluzione possibile ed umanamente plausibile, è quella di promuovere ed assicurare ai malati la necessaria assistenza sino al loro ultimo respiro, null’altro.