Lavoro, Istat: il tasso di disoccupazione scende al 10,9%

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Secondo L'istat, nel secondo trimestre del 2017 l'occupazione presenta una nuova crescita congiunturale (+78 mila, +0,3%) dovuta all'ulteriore aumento dei dipendenti (+149 mila, +0,9%), in oltre otto casi su dieci a termine (+123 mila, +4,8%). Continuano invece a calare gli indipendenti (-71 mila, -1,3%). Il tasso di occupazione cresce di 0,2 punti rispetto al trimestre precedente. I dati mensili più recenti (luglio 2017) mostrano, al netto della stagionalità, un aumento degli occupati (+0,3% rispetto a giugno, corrispondente a +59 mila unità), che riguarda sia i dipendenti sia gli indipendenti.

Nel secondo trimestre del 2017, il tasso di occupazione delle donne sale al 49,1% , in crescita per il quarto trimestre consecutivo: segna così il livello più alto registrato nelle serie storiche iniziate nel 1977. Nonostante il recupero, "la situazione occupazionale delle donne nel nostro Paese - scrive l'Istat - è tra le peggiori dell'Ue": nella media 2016 l'Italia è "penultima" tra i paesi Ue28, "con un divario di 13,2 punti rispetto alla media, seguita soltanto dalla Grecia".

I dati diffusi dall'Istituto di statistica sono stati salutati con soddisfazione dal premier Paolo Gentiloni. "Disoccupazione ai minimi dal 2012. Buoni risultati da jobs act e ripresa. Ancora molto da fare su lavoro ma tendenza incoraggiante", ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio.