Nibali vince il Giro di Lombardia 2017

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Come nel 2015, è ancora lo Squalo a dominare il Lombardia, arrivando in solitaria sul Lungolago Lario di Como. Fa tutto bene, al momento giusto, e non trova avversari. 

La corsa da Bergamo a Como, 247 chilometri e oltre 4 mila metri di dislivello, rappresenta l’ultimo grande appuntamento della stagione. Ben quattro le salite da scalare negli ultimi 70 km: il Ghisallo, il Muro di Sormano (coonn un tratto al 27%!), il Civiglio e il San Fermo della Battaglia proprio prima della picchiata verso il Lago di Como.

Lo scatto decisivo arriva, prorpio sul Ghisallo, in riposta a Thibaut Pinot, a circa 17 chilometri dal traguardo, e grazie ad un performance eccezionale, da quel punto in poi il margine aumenterà sempre più. Nessuno ha il passo e la forza per stare dietro a Vincenzo, che così vince per la seconda volta il giro di Lombardia.

 Seconda posizione per Alaphilippe, che nei km finali è riuscito a prendere una decina di secondi sul resto degli inseguitori; terza posizione per Gianni Moscon, che sale così per la prima volta su un podio di una classica monumento.

"Sono davvero felice ed emozionato, è stata una vittoria che volevo, una bellissima vittoria". Le prime parole di Nibali dopo aver tagliato il traguardo. E quel gesto della mano con le cinque dita? "Il gesto del cinque e dello zero, ovvero la mia vittoria numero cinquanta, che arriva in una gara nella quale credo di aver emozionato anche i tanti tifosi. C'era da aspettare l'attacco nel finale, si poteva fare prima ma non c'erano le condizioni giuste. E' una bellissima ciliegina su una stagione che è stata molto bella".