Premio Nazionale di Filosofia. Ecco i vincitori

 

 

Come ogni anno la perla che prende il nome di “Città di Certaldo” risplende del prestigioso Premio Nazionale di Filosofia 2018, giunto alla sua XII edizione. 
Sabato 30 giugno, dalle ore 10:30, a Certaldo (FI) presso palazzo Pretorio, il borgo medievale incontrerà filosofi, scrittori, turisti e famiglie. Nelle prime edizioni del premio, si sono designate le sezioni: "Aforismi", "Paradossi", "Haiku", "Ossimori", "Assurdi" e "Koan". Negli anni si sono aggiunte le sezioni: "Epitaffi", "Rivista filosofica", "Saggio filosofico", "Premio Filosofia", "Pratiche filosofiche", "Evento filosofico", “Ricerca accademica”.
 
Tra i numerosi concorrenti, una giuria nazionale ha riconosciuto il “Premio ricerca accademica” a Teresa Simeone, il primo premio “Romanzo filosofico” a Fabio Fineschi, due tra i vincitori di quindici sezioni che vogliono raccogliere quanto più possibile un palinsesto legato al mondo della filosofia in tutti i suoi aspetti. Tra questi, il Premio Nazionale di Filosofia ospiterà il “Premio Acàdemos”, come “Premio Speciale di Filosofia”, vinto dalla dott.ssa Angela Scibetta un medico che da anni conduce una ricerca all’avanguardia, per suo conto, contro la demenza senile. In particolare, il lavoro della Scibetta sposta l’attenzione sul problema del “calcare” che va a formarsi in determinate regioni celebrali e che, di volta in volta, causa quelle condizioni che contribuiscono all’insorgenza delle malattie degenerative.
 
Le sue ricerche sono state valutate da enti medici e scientifici, tra cui la rivista “Scienze e ricerche” che nel 2016 ha pubblicato il suo “Coscienza demenza e calcare”, (cfr. Scienze e Ricerche n. 33, 15 luglio 2016, pp. 73-74). Per tali motivi la targa le verrà consegnata la mattina del 30 giugno dal Presidente internazionale dei filomati, l’Antropologo della mente prof. Alessandro Bertirotti. Un traguardo che non riguarda soltanto la vincitrice, ma tutti gli italiani che, con spirito di sacrificio e abnegazione, portano avanti un lavoro di cui trae beneficio tutta la collettività ed il cui impegno non viene messo spesso in risalto.
 
Tra i ricercatori premiati, vi è anche il prof. Riccardo Roni il quale ha pubblicato un suo saggio filosofico dal titolo “Il flusso interculturale” con l’editore Mimesis. Nel testo, Roni mette in risalto una delle principali esigenze della filosofia interculturale, che consiste nel ridiscutere le fonti e le tradizioni, opere e autori anche classici. Il plauso per questa nuova, avvincente edizione del Premio Nazionale di Filosofia lo si deve agli organizzatori, tra cui primeggiano Mario Guarna e Stefano Giannoni. E’ da rilevare che la sensibilità delle amministrazioni locali debba essere evidenziata poiché, troppo spesso, la filosofia e la cultura in genere non vengono favorite, per promuovere eventi che poco hanno a che fare con la qualità intellettuale. Non è questo il caso.