Raffreddore, rimedi e prevenzione

 

 

Sono oltre 200 i ceppi virali che causano il raffreddore comune. I più diffusi sono i rhinovirus, che provocano il 30-35% dei raffreddori negli adulti. La scienza medica ha identificato oltre 110 rhinovirus che si diffondono nell'aria a una temperatura ottimale di 33°C, ovvero quella delle mucose nasali. Oltre i rhinovirus possono provocare il raffreddore anche i coronavirus, l'adenovirus o il coxsackievirus.

I primi sintomi del raffreddore spesso sono

 

  • il bruciore alla gola,
  • il naso pieno o che cola,
  • gli starnuti.

Per sostenere le difese immunitarie del corpo, le prime “barriere difensive” nei confronti del raffreddore e delle sindromi parainfluenzali, è consigliabile seguire alcune regole, che devono entrare a far parte del nostro stile di vita quotidiano. 

  • Una regolare attività fisica
  • Una corretta idratazione
  • un’alimentazione equilibrata: pochi grassi, una buona quantità di fibre, yogurt per l’equilibrio della flora batterica
  •  lavarsi le mani e mettere un fazzoletto davanti al naso quando si starnutisce per evitare di espellere in giro le cosiddette goccioline. Che possono infettare, in quanto ricche di virus, l'ambiente circostante e le persone che ci stanno attorno.