Roma, Atac: il Cda sceglie il concordato preventivo per salvare lʼazienda

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E’ il “concordato preventivo”, l’accordo con i creditori sotto l’egida del tribunale, la strada scelta per salvare l’Atac, l’azienda Trasporti capitolina. “Il CdA di Atac- scrive l’azienda in un comunicato – ha individuato nella procedura di concordato preventivo in continuità la migliore soluzione alla crisi della società,deliberando l’immediata comunicazione all’azionista e convocazione dll’assemblea dei soci”. “Abbiamo compiuto il primo passo concreto per il risanamento e rilancio della società”, ha detto l’Ad Paolo Simoni.

Con un post su Facebook, il sindaco di Roma Virginia Raggi plaude al concordato preventivo deciso dal cda dell'azienda del trasporto capitolino. Per il primo cittadino, da qui "parte una nuova vita, una rivoluzione. Si avvia un percorso di rinnovamento totale dell'azienda di trasporti di Roma con un obiettivo chiaro: migliorare le linee, rinnovare la flotta degli autobus, la metropolitana, ridurre i tempi d'attesa, dare ai cittadini i servizi che meritano, tutelare i dipendenti onesti".

Intanto, per giovedì 7 settembre, in concomitanza con il consiglio straordinario su Atac, è stato organizzato un presidio sotto il Campidoglio dei dipendenti dell'azienda municipalizzata promosso da Cgil ma a cui aderiranno anche altri sindacati. Lo ha rivelato il segretario generale della Filt Cgil Roma e Lazio, Eugenio Stanziale.