Roma dice basta ai bivacchi sulle fontane storiche della città

 

 

Le Fontane della Città eterna dimostrano come i romani abbiano sempre avuto una grande passione per le acque pubbliche, dagli acquedotti alle terme e come, dopo i secoli della decadenza, questa predilezione abbia preso forma nella costruzione delle oltre 2.000 polle marmoree che ancora oggi si stagliano, talvolta discrete talvolta fiere, ornando le vie e le piazze della capitale.

Le fontane però rappresentano, sempre più, un’irresistibile attrattiva per i turisti che vi gettano di tutto, vi si bagnano quando la canicola si fa insistente, si assiepano ai loro bordi senza alcuna remora. Un’abitudine consolidata quanto deprecabile che ha portato l’Amministrazione municipale capitolina a dire basta, stop ai bivacchi nelle fontane storiche.

Il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha infatti appena firmato un’ordinanza per vietare il consumo di cibi, i bagni e le arrampicate sui marmi artistici, pena una multa pecuniaria fino a 240 euro. Per il Campidoglio l’ordinanza si è resa necessaria al fine d’impedire “che si verifichino episodi contrari alle regole del decoro urbano e per garantire adeguata tutela del patrimonio storico, artistico e archeologico di Roma capitale”. I divieti riguardano le fontane “inclusi i loro basamenti e le relative aree di pertinenza – si legge nell’ordinanza”.

I siti interessati vanno dalla Fontana di Trevi alla Barcaccia di Piazza di Spagna, dalla Fontana di Piazza Navona a quella di Piazza del Popolo. Sono comprese nel divieto anche le fontane che si trovano nelle aree della movida, prese d’assalto soprattutto nelle serate estive. Tra queste: la Fontana dei Catecumeni in Piazza della Madonna dei Monti, la Fontana dell’Acqua Paola a Piazza Trilussa, la Fontana di Piazza Santa Maria in Trastevere e quella di Campo dei Fiori. Nel provvedimento sono, inoltre, incluse altre famose fontane come quella del Tritone in Piazza Barberini, quella della Navicella, dei Due Mari in Piazza Venezia, quella in Piazza dell’Aracoeli, la Fontana delle Naiadi in Piazza della Repubblica, quella della Dea Roma in Piazza del Campidoglio, nonché la Fontana dell’Acqua Paola in Via Garibaldi, nota come il “Fontanone”.