UN BRAVO SOLO A MINNITI

 

 

Bisogna riconoscere, senza tentennamenti di sorta, che da quando il responsabile degli Interni è il Ministro Marco Minniti, il fenomeno degli sbarchi di migranti è migliorato notevolmente. Ora, che sono ben programmati e mirati, il risultato è che c'è una discreta riduzione di profughi che approdano sul suolo italiano. Bene, il fatto ci conforta e ci rassicura per il futuro, consapevoli che qualcosa nell'azione del Governo italiano è cambiato grazie a un nuovo Ministro che ha sovvertito quanto faceva (non certo in termini positivi) il suo predecessore che com'è noto, è comunque approdato all'altrettanto importante Ministero degli Esteri.

Minniti, appena arrivato ha subito detto che avrebbe cambiato le cose e così è stato. Mentre prima, il Ministro Angelino Alfano non faceva altrettanto, dimostrando di non essere all'altezza del compito di ricoprire quell'incarico come pare non lo sia pure per gli esteri.

Ordunque, se le cose ora stanno visibilmente migliorando perché ci sono stati accordi internazionali con la Libia o almeno con parte di essa grazie alla diplomazia e all'attività politica del Ministro Minniti, della questione migranti bisognerebbe valutare anche l'operato degli ultimi due Governi. Quello di Matteo Renzi e di Paolo Gentiloni.

C'è da chiedersi, infatti, per quale ragione il risultato positivo raggiunto in questo ultimo periodo dal Governo Gentiloni non sia stato possibile farlo prima. Nessuno ne parla, attorno alla vicenda c'è un particolare silenzio. Eppure è noto che col Governo Renzi gli sbarchi di migranti economici e non avvenivano a go go e che la causa veniva attribuita a tanti ma con esclusione del Governo italiano che, poverino, dicevano, era costretto a subire il fenomeno. Evidentemente, invece, qualche responsabilità pur l'aveva come l'aver tollerato gli innumerevoli sbarchi in cambio di qualche attenzione per una maggiore flessibilità da parte delle comunità europea. Flessibilità non certo per investimenti ma interventi improduttivi che aumentano il debito pubblico e molti denari per la gestione dei migranti da parte delle note organizzazioni.

Prendiamo atto che oggi la politica del governo per i migranti è cambiata, fortunatamente in meglio, ma che è necessario sottolineare che le responsabilità politiche di ieri non possono essere sottaciute dispiacendoci del fatto che fossero state attuate in tempo, molte condizioni non positive si sarebbero potute evitare!