Eurizon: per il Net zero la chiave è Stewardship e dialogo

Milano, 17 nov. (askanews) – La transizione energetica e l’applicazione degli accordi di Parigi per minimizzare l’impatto negativo del cambiamento climatico sono tra le sfide maggiori che devono affrontare gli Stati ma coinvolgono direttamente anche il settore privato, chiamato a contribuire non solo perseguendo obiettivi propri di decarbonizzazione ed emissioni nette zero ma anche fornendo un apporto significativo di capitali necessario a finanziare la transizione.

Delle strategie per accompagnare le imprese nel percorso di crescita ed evoluzione su questi temi, cos come sulla biodiversit, l’economia circolare e la parit di genere, ne ha parlato Eurizon agli Esg Talks che si sono svolti a Milano nell’ambito del salone Sri al Palazzo delle Stelline, un’occasione di confronto tra aziende e societ di gestione del risparmio.

Ne parla Federica Calvetti, ESG Coordinator di Eurizon: “Dobbiamo investire, dobbiamo capire come questi capitali vanno veicolati. Quindi quello che facciamo attraverso la Net Zero Asset Managers Initiative come industria e quello che Eurizon vuole fare come leader anche in Italia per aver aderito a questa iniziativa – spiega Calvetti – proprio quello di dialogare con le societ in portafoglio in primis, per spronarle a assumere comportamenti, a realizzare dei business plan che progressivamente nel corso dei prossimi 10-15-20 anni portino a realizzare l’obiettivo di zero emissioni nette”.

Gli strumenti messi in campo sono diversi. Per esempio la Stewardship, attraverso cui Eurizon offre indicazioni concrete alle aziende su cui investe. “Si tratta – afferma – sia di obiettivi ambiziosi in termini di Stewardship, perch ingaggeremo 155 societ che rappresentano il 90% delle emissioni che finanziano i nostri portafogli e gi su questo lavoro siamo partiti un paio di anni fa, ma poi si tratta anche di andare nella pratica di investire in progetti che si chiamano Climate Solutions e quindi in progetti che abbiano un impatto positivo per il clima, per esempio i Green bonds”.

La chiave il dialogo con l’azienda per far crescere la consapevolezza del management sull’importanza della transizione e della trasparenza dell’azienda nei confronti degli azionisti .