Ferrari: è ufficiale, Hamilton correrà nel 2025 con Leclerc

Milano, 2 feb. (askanews) – Sembrava un’impresa irrealizzabile e invece è diventata realtà: Lewis Hamilton correrà per la Ferrari la prossima stagione al posto di Carlos Sainz. Il 7 volte campione del mondo ha firmato un contratto pluriennale, come il suo futuro compagno di squadra Charles Leclerc. Erano anni che la Ferrari lo corteggiava, Sergio Marchionne era un suo fan. Poi lo scorso anno, le indiscrezioni di un incontro con John Elkann che si concluse con un nulla di fatto. Da parte sua Hamilton ha sempre ammesso il suo amore per la Ferrari, ma la firma di un contratto biennale con Mercedes a Monza lo scorso settembre sembrava aver messo la parola fine a una storia mai nata. E invece a sorpresa Hamilton ha esercitato una clausola di risoluzione anticipata del suo contratto e ha scelto la Ferrari.

“Orgoglioso di quanto abbiamo raggiunto insieme, la Mercedes fa parte della mia vita. 11 anni insieme”, il commento di Hamilton sui social. “Hamilton farà sempre parte della nostra storia, accettiamo la sua decisione di cercare una nuova sfida”, ha scritto il team principal di Mercedes, Toto Wolff su X. “Alla fine della stagione 2024 lascerò la Ferrari. Abbiamo davanti a noi una lunga stagione e come sempre darò il massimo per la squadra e per i tifosi. Novità sul mio futuro arriveranno a tempo debito”, il post di Sainz che sembra quasi sorpreso. Del resto per il pilota spagnolo il rinnovo in Ferrari sembrava cosa fatta.

Il progetto della Ferrari con Hamilton è a lungo termine anche se il fuoriclasse inglese avrà 40 anni quando approderà al Cavallino. Ma l’età sembra non contare per Hamilton e Fernando Alonso, che di anni ne ha 42, è lì a dimostrare che si può ancora essere veloci e puntare alla vittoria se si hanno le giuste motivazioni. E a Hamilton non mancano: l’obiettivo è vincere l’ottavo mondiale e superare il record che detiene con Michael Schumacher. E farlo con la Ferrari a cui il titolo manca dal 2007 sarebbe il coronamento di una carriera incredibile, che già conta il record di pole e vittorie: nessuno come Hamilton, primo pilota nero della F1. E primo pilota a portare nel Circus temi scomodi come la lotta contro il razzismo, di cui dichiara di essere stato vittima, appoggiando il movimento Black Lives Matter e facendo cambiare i colori alle monoposto Mercedes da argentate a nere, i diritti degli omossessuali, la difesa dei più deboli con diverse iniziative filantropiche e dell’ambiente, consapevole del ruolo che un campione con 36 milioni di follower su Instagram può avere nel sensibilizzare la gente.

Appassionato di moda che lo porta ad indossare abiti stravaganti ed eccentrici e di musica con serate da dj in giro per il mondo, Hamilton è un personaggio fuori dagli schemi che non ha paura di schierarsi e dire quello che pensa. Caratteristiche che dovranno trovare un loro spazio in Ferrari, un’icona della F1 fatta di tradizione e understatement. E poi Lecler, un compagno di squadra giovane e affamato a caccia del primo titolo mondiale. Sarà una convivenza delicata e impegnativa come è normale che sia quella fra due campioni. Un’esperienza già vissuta da Hamilton al suo esordio in McLaren nel 2007 con Fernando Alonso. Ma a parti invertite: lui giovane esordiente e Alonso approdato nella squadra inglese dopo aver vinto due mondiali con la Renault. La convivenza finì malissimo, Alonso lasciò la McLaren per andare in Ferrari e Hamilton perse il mondiale contro Kimi Raikkonen. Toccherà al team principal del Cavallino, Fred Vasseur, gestire i due campioni e riportare il titolo a Maranello. Una sfida che può trasformarsi in un sogno o in un incubo.