In Israele nuovi scontri, almeno 2 per liberare ostaggi

Roma, 8 ott. (askanews) – Intensi scontri a fuoco tra le forze israeliane e centinaia di combattenti di Hamas sono continuati per tutta la notte in almeno 22 località sul territorio di Israele e in almeno due casi hanno coinvolto uomini armati che tenevano ostaggi, ha confermato dall’esercito israeliano, Idf, citato dai media israeliani. L’esercito ha affermato che “i terroristi si sono scatenati e hanno fatto irruzione nelle case, massacrando i civili”.

Il primo ministro Netanyahu ha esortato la popolazione di Gaza, invitandola a evacuare immediatamente, poichè Israele prepara una forte risposta agli attacchi. “Li colpiremo fino alla fine e vendicheremo con la forza questo giorno nero che hanno portato su Israele e sul suo popolo”, ha detto il premier.

“Quello che è successo oggi non ha precedenti in Israele e farò in modo che non accada di nuovo”.

L’esercito ha affermato che Israele ha riconquistato la maggior parte dei villaggi meridionali di cui Hamas aveva preso il controllo ieri con un attacco a sorpresa.

Più di 300 israeliani hanno perso la vita nell’attacco su vasta scala lanciato dal gruppo palestinese Hamas, oltre 1.600 persone sono state ferite secondo gli ultimi bilanci diffusi dai media israeliani.

Il bilancio delle persone uccise nella Striscia di Gaza dalla rappresaglia israeliana è iin evoluzione e varia lievemente secondo le fonti, ma secondo il ministero della Sanità palestinese ci sono almeno 256 morti, tra cui 20 bambini, e quasi 1.800 feriti.