Medio Oriente, il direttore dell’ospedale al Shifa: la situazione è catastrofica

Roma, 13 nov. (askanews) – Le condizioni all’interno dell’ospedale di al Shifa a Gaza sono “catastrofiche” e le unità essenziali stanno collassando, ha detto alla Cnn il direttore dell’ospedale Mohammad Abu Salmiya secondo cui dentro al nosocomio sono ancora rifugiate 7.000 persone, insieme a 1.500 pazienti e al personale medico.

L’ospedale ha chiesto all’esercito israeliano 600 litri di carburante ogni ora per alimentare i suoi generatori, ma l’esercito non ha ancora risposto, ha aggiunto. Ieri, le forze israeliane avevano reso noto di aver consegnato 300 litri di carburante all’ingresso del complesso ospedaliero, ma che Hamas aveva impedito all’ospedale di riceverli. Abu Salmiya ha spiegato alla televisione Al Arabya che il personale era troppo spaventato per andare a prenderlo e che “i 300 litri di carburante offerti non sono sufficienti per far funzionare l’ospedale per 30 minuti”.

“Non c’è più acqua, cibo, latte per bambini e neonati… la situazione in ospedale è catastrofica”, ha detto Abu Salmiya.