Migranti, il ministro Piantedosi: in Albania non Cpr ma strutture come a Pozzallo

Roma, 7 nov. (askanews) – Quelli previste nel protocollo con l’Albania “non sono Cpr” ma “strutture analoghe a quella realizzata a Pozzallo-Modica” e “dove è possibile trattenere, in base a provvedimenti adottati da un giudice, le persone per il tempo necessario per svolgere in modo accelerato le procedure di identificazione e gestire le domande di asilo di quanti provengono da Paesi sicuri”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso della audizione al Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen.