Strage di Bologna, Piantedosi: la matrice accertata è neofascista

Roma, 7 ago. (askanews) – “Ho più volte detto pubblicamente che la matrice accertata è quella riferita esclusivamente alla verità giudiziaria, che ci ha consegnato una responsabilità incontrovertibile di personaggi militanti nel terrorismo neofascista di que-gli anni”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in una intervista al Corriere della Sera, dopo la bufera scatenata dalla dichiarazioni del responsabile della Comiunicazione della regione Lazio, Marcello De Angelis. “Ho fatto chiaramente riferimento alla verità giudiziaria. Ogni strumentale polemica su questo argomento – aggiunge Piantedosi – è opera di chi pretende di avere l’esclusiva dell’indignazione rispetto a una delle pagine più dolorose e vergognose della nostra storia. Ognuno di noi ha una storia pluridecennale che parla da sé”.

“Ci sono dei processi in corso con l’obiettivo di completare il quadro dei depistaggi, delle complicità e di eventuali mandanti. Ogni ulteriore operazione tendente ad eliminare ogni residua zona d’ombra è utile e opportuna. Per quanto di nostra competenza, al Viminale – ha sottolineato Piantedosi – abbiamo desecretato decine di migliaia di documenti riservati, tutto il materiale relativo agli anni del terrorismo. Ogni sforzo possibile per giungere alla definizione completa del mosaico deve essere intrapreso. Lo dobbiamo alle vittime e ai loro familiari”.