Svizzera, Giappone e Fiandre, il balletto "Ukiyo-e" apre Ref23

Roma, 5 set. (askanews) – Sar lo spettacolo Ukiyo-e di Sidi Larbi Cherkaoui, acclamato coreografo e ballerino belga-marocchino dall’ampio curriculum internazionale, con il Ballet du Grand Thatre de Genve ad inaugurare, il 6 e 7 settembre, nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma la 38esima edizione del Romaeuropa Festival (Ref).

Il direttore generale e artistico di Ref, Fabrizio Grifasi, ha presentato lo spettacolo alla conferenza stampa di inaguurazione assieme all’artista fiammingo presso l’Istituto Svizzero di Roma: ” un segno nel quale ci ritroviamo, questa idea di poter accogliere un orizzonte lontano, come in questo caso il Giappone, e questa idea di riferimenti a dei grandi dell’arte come Escher. A questa idea di gentilezza come ha detto Sidi Labi Cherkaoui, che qualcosa di molto prezioso nel tempo in cui viviamo”.

Sul palco della cavea delle scale in movimento che rimandano al maestro olandese dell’infinito faranno da coreografia allo spettacolo di danza contemporanea composto da 18 interpreti. La prima nazionale del mondo fluttuante di Ukyio-e (letteralmente Uki significa “fluttuante” e Yo “mondo”, ndr), un filtro personale di Cherkaoui sul Giappone, realizzata con il sostegno della Repubblica e del Cantone di Ginevra, della Citt di Ginevra e dell’Istituto Svizzero.

“Allargare gli orizzonti esattamente il senso della geografia del nostro tempo e il tema di Roma Europa di quest’anno, guardare alla ricchezza del mondo, incontrare artisti che vengono da latitudini e da orizzonti molto diversi”, ha affermato Grifasi.

Cosa non perdere dei 90 spettacoli, e 300 repliche, e oltre 500 artisti provenienti da 34 Paesi che dal 6 settembre al 19 novembre parteciperanno al Romaeuropa Festival 2023?

“Sicuramente l’arrivo a Roma di Isabelle Huppert con Tennessee Williams e lo ‘Zoo di vetro’, l’arrivo a Roma di una delle registe particolarmente significative sulla scena teatrale internazionale Susanne Kennedy, i grandi dell’elettronica come Jeff Mills e Ben Frost e tanta danza con Kat Valastur, Papadopoulos e tutte le rassegne dedicate agli under30 che investiranno il Mattatoio”, ha concluso Grifasi.

La settimana inaugurale del festival prosegue il 10 e l’11 settembre (ancora nella Cavea dell Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”) con la prima nazionale di EXIT ABOVE – after the tempest nuova produzione di Anne Teresa De Keersmaeker e della sua compagnia Rosas e il 12 settembre con il live Tomorrow Comes the Harvest del leggendario Jeff Mills con Jean-Phi Dary e Prabhu Edouard (apertura concerto di Raffaele Attanasio).

Ref2023 reso possibile grazie al supporto del Ministero della Cultura, della Regione Lazio, di Roma Capitale e della Camera di Commercio di Roma e che si irradia in altrettanti percorsi costruiti in rete con le pi prestigiose realt nazionali e internazionali. Fanno pa rte di questa geografia la rinnovata partnership con il programma Dance Reflections della Maison Van Cleef & Arpels volto alla diffusione della danza contemporanea; il focus dedicato alla scena fiamminga costruito grazie alla relazione triennale (2023 – 2025 ) intessuta con Flanders State of the Art , gli appuntamenti musicali sostenuti dalla Ernst von Siemens Music Foundation , i progetti dedicati ad artisti italiani under35 realizzati con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale , le relazioni con tutti i teatri e le istituzioni culturali nazionali e internazionali operanti sul territorio che partecipano e accolgono il festival: il Fonds Podiumkunsten e l’Ambasciata dei Paesi Bassi per il programma FuturoPresente , il Cantone e la Citt di Ginevra e l’Istituto Svizzero, l’Accademia Tedesca Roma – Villa Massimo e il Goethe – Institut, l’Istituto Cervantes e l’Ambasciata di Spagna per il programma ACE PICE nell’ambito del Semestre di presidenza spagnola del Consiglio dell’Unione Europea , In stitut Franais – La Francia in scena – Fondazione Nuovi Mecenati e Villa Medici – Accademia di Francia a Roma, l’Adam Mickiewicz Institute e il Ministero della Cultura Polacco oltre alla rete Aerowaves cofinanziata dall’ Unione Europea.