Tajani: troppi civili morti a Gaza, la reazione di Israele sia proporzionata

Roma, 15 gen. (askanews) – La reazione di Israele agli attacchi di Hamas è “necessaria”, “ma bisogna che sia “proporzionata”, e “quindi va ridotto il danno che si produce alla popolazione civile” palestinese di Gaza. Lo ha detto oggi il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Rtl 102.5. “Ci sono troppi morti, continuiamo a ribadire che Israele ha diritto all’autodifesa, ma la reazione deve essere proporzionata. Non si tratta di genocidio, come dice qualcuno, ma deve essere proporzionata”, ha insistito Tajani.

“Gli Stati Uniti svolgono un ruolo centrale” per ristabilire la calma in Medio Oriente, e “non credo che esso dipenda da chi vincerà le elezioni” presidenziali. “Ritengono sia fondamentale per gli Stati Uniti essere portatori di pace in aree dove c’è il rischio di escalation”, ha spiegato Tajani. “Noi stiamo lavorando molto con gli Usa, anche perché quest’anno detendiamo la presidenza del G7”, in un momento “delicato”. “Perché, non dobbiamo nasconderlo, la situazione è tesa, ci sono difficoltà anche in Libano per l’instabilità politica” del Paese, visto che “non si riesce a eleggere un presidente che deve essere cristiano maronita” ha aggiunto il ministro.