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lunedì, Marzo 31, 2025
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Diritti, innovazione e solidarietà intergenerazionale. Un dialogo con Antonio Derinaldis

In questa intervista il Presidente di ADA Nazionale, Antonio Derinaldis, ci guida attraverso le iniziative e la visione dell'organizzazione, offrendo uno sguardo approfondito sul ruolo del Terzo settore nella società contemporanea.

Presidente Derinaldis, ADA Nazionale è un punto di riferimento nel Terzo settore per la tutela dei diritti delle persone anziane. Come si è evoluto il vostro ruolo nel corso degli anni e quali sono le sfide attuali?
ADA Nazionale nasce negli anni ’90 con l’obiettivo di dare voce alle esigenze delle persone anziane e di promuovere una longevità attiva e dinamica. Nel corso degli anni, abbiamo ampliato il nostro raggio d’azione, diventando un interlocutore privilegiato delle istituzioni e un punto di riferimento per le associazioni del Terzo settore. La nostra ispirazione, che proviene dalla UIL Pensionati, ci spinge a promuovere i valori del riformismo sociale, mettendo al centro lo sviluppo umano della persona in tutte le fasi della vita. Oggi, le sfide sono molteplici: l’invecchiamento della popolazione, la solitudine, la fragilità e le disuguaglianze richiedono risposte innovative ed un impegno costante per garantire a tutte le persone anziane una vita piena e partecipativa.

ADA ha recentemente lanciato la piattaforma “Vivere Digitale.it”. Può parlarci di questo progetto e del suo impatto sulla vita degli anziani?
La piattaforma ‘Vivere Digitale.it’ è un’iniziativa ambiziosa, finanziata dall’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura. Si inserisce nel più ampio progetto ‘Digital Silver Inclusion: la tecnologia per la qualità della vita’ e mira a ridurre il divario digitale tra le generazioni, offrendo alle persone anziane strumenti e competenze per vivere attivamente nell’era digitale. Attraverso momenti di formazione, tutorial e risorse online, vogliamo favorire un approccio positivo e consapevole alla tecnologia, promuovendo l’autonomia, la socializzazione e il benessere della persona in età anziana”

In una società in rapida evoluzione, come si sta trasformando il ruolo del Terzo settore e quali sono le prospettive future per ADA Nazionale?
Il Terzo settore sta vivendo una fase di profonda trasformazione, diventando un attore sempre più rilevante nella costruzione di una società inclusiva e solidale. ADA Nazionale intende cogliere le opportunità offerte dalla digitalizzazione e dall’innovazione sociale per rafforzare il proprio impegno a favore degli anziani. Vogliamo approfondire temi culturali e legati al benessere in età matura, promuovendo un approccio attivo al living digitale e favorendo il dialogo intergenerazionale. Il nostro obiettivo è comunicare i valori della solidarietà e dell’inclusione, costruendo ponti tra le generazioni e contrastando la solitudine e l’isolamento.

ADA Nazionale si pone come protagonista nel Terzo settore. Quali sono le vostre priorità e come intendete affrontare le sfide del futuro?
“Vogliamo essere protagonisti attivi nella costruzione di una società più giusta e inclusiva, cogliendo le opportunità offerte dalle tecnologie digitali emergenti per promuovere lo sviluppo umano integrale delle persone e il bene comune relazionale. La nostra priorità è contrastare le solitudini, le fragilità, le disuguaglianze, offrendo idee e progetti innovativi che rispondano alle esigenze degli anziani. Vogliamo essere un punto di riferimento per le istituzioni, le reti associative, le università e le persone promuovendo una cultura della solidarietà e dell’inclusione che valorizzi il ruolo degli anziani nella società intergenerazionale.

Per conoscere l’Associazione
www.adanazionale.it