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sabato, Aprile 5, 2025
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Mercé Prats, storica francese, rilegge Teilhard de Chardin

Visionario e profetico, oggetto di un Monitum vaticano e in seguito citato con rispetto da vari Pontefici, Teilhard de Chardin è stato un pensatore di rara sagacia e indiscutibile valore.

Sarà disponibile in libreria dal 31 marzo il volume Pierre Teilhard de Chardin. Una biografia (Libreria Editrice Vaticana, pp. 408, euro 29) di Mercè Prats, storica del laboratorio sui monoteismi di Parigi. La proposta di questo libro è la riscoperta di uno scienziato e gesuita, paleontologo e teologo, uomo di fede tenace e d’indefessa ricerca accademica. Pierre Teilhard de Chardin era un personaggio pubblico al centro delle polemiche del tempo, paragonato a Sartre per la notorietà nella Parigi degli anni Cinquanta; discusso a Roma ma difeso dal confratello Henri de Lubac.

 

Fede e scienza

Visionario e profetico, oggetto di un Monitum vaticano e in seguito citato con rispetto da vari Pontefici, Teilhard de Chardin è stato un pensatore di rara sagacia e indiscutibile valore. Queste pagine attingono per la prima volta a diversi archivi e delineano un profilo a tutto tondo del gesuita scienziato che ha segnato un’epoca. De Chardin puntava a mettere in comunicazione, nella sua persona, due campi del sapere spesso in conflitto tra loro: la fede cristiana e la scienza.

 

Al suo seguito

Mercè Prats segue Teilhard de Chardin nelle campagne di scavi archeologici in Cina, lo ascolta nelle conferenze a Washington e in mezzo mondo, indaga i suoi contrasti con la Compagnia di Gesù e le interlocuzioni con il Vaticano, scava nei suoi libri e nelle discussioni che suscitarono, ne descrive l’ardore missionario e l’incessante tentativo di essere un cristiano dentro la modernità. De Chardin era convinto: “Non mi rassegnerò mai a confinarmi nella pura scienza. Mi sembra di avere una parola da dire per cercare di destare gli uomini alla vera dimensione e alla vera natura delle realtà tra le quali essi dormono; questa parola, cercherò di dirla fino al mio ultimo respiro”.

Negli ultimi anni più volte Papa Francesco lo ha citato, ad esempio nella Laudato sie durante il suo viaggio apostolico in Mongolia, così come il 3 marzo 2025 in un messaggio alla Pontificia Accademia per la Vita quando ha definito “audace e ispirante” il tentativo di Teilhard de Chardin di “entrare seriamente in dialogo con le scienze, praticando un esercizio di trans-disciplinarità”.

 

Lautrice

Dottoressa in storia, specializzata in storia religiosa della Francia del XX secolo, Mercè Prats è ricercatrice al Laboratorio di studi sui monoteismi di Parigi. In precedenza ha insegnato storia contemporanea all’Università di Reims e ha lavorato alla Fondazione Teilhard de Chardin all’interno dell’Istituto di paleontologia umana di Parigi. Ha pubblicato diversi contributi e tenuto numerose conferenze pubbliche sulla vita e la figura di Teilhard de Chardin.