Milano, 3 ott. (askanews) – Due giorni di seminari, presentazioni, interviste e workshop al Festival del Podcasting di Milano. Sono 18,5 milioni le persone che in Italia hanno ascoltato almeno un podcast nell’ultimo anno: oltre 500 mila in più rispetto al 2025 (+3%) e una crescita dell’80% dal 2018. A questa platea in espansione è dedicato il Festival che venerdì 2 e sabato 3 ottobre ha tenuto la sua X edizione a Cascina Triulza, nell’area MIND Milano Innovation District.
I dati della ricerca NielsenIQ per Audible sono stati presentati dal vivo da Giorgio Pedrazzini, Customer Success Manager di NielsenIQ. I 25-34enni si confermano il pubblico più coinvolto, ma i dati raccontano di un paese dove il podcast è ecumenico e trasversale per generazioni, geografia, genere e destinazione d’uso; piace il suo essere multitasking – cioè che si possa fare anche altro mentre si ascolta – ma sempre di più il podcast si trasforma anche in video, magari da rivedere in secondo momento, e sempre di più si ascolta a casa oltre che in auto o in palestra o in cammino.
Informazione e approfondimento restano tra le principali motivazioni all’ascolto, mentre cresce lo spazio dell’intrattenimento. Come raggiungere questi ascoltatori, farsi trovare e dare continuità ai progetti è stato uno dei fili conduttori delle due giornate milanesi, tra distribuzione, promozione, videopodcast e monetizzazione.
Diretto da Ester Memeo e organizzato da Podstar, il Festival infatti ha riunito podcaster, autori, giornalisti, creator e professionisti dell’audio. Ospiti celebri ma anche grandissima presenza di donne fra le podcaster e le organizzatrici. Tra gli appuntamenti del Creator Day anche “Raccontare Patti Smith”, la presentazione di Elisa Graci del podcast in cinque puntate realizzato in occasione della presenza dell’artista alle celebrazioni per i 50 anni di Radio Popolare.
Anche Alessandra Quattrocchi caporedattrice di Askanews ha presentato le due serie di podcast dedicati alle donne che fanno parte del nuovo settore “approfondimenti” con la rubrica SGUARDI dell’agenzia: “Italiane della scienza” e “Direttrici d’orchestra”.
Assegnati inoltre diversi riconoscimenti. Il Premio Media Key al miglior podcast emergente è andato a Serena Gerli, Marco Previato, Niccolò Nettis e Alessandro Bena con “Arte Scorretta”, da Torino con amore e scorrettezza, tanti pensieri sul cinema e l’arte; il premio Audioboost per il Miglior Branded Podcast, dedicato ai progetti audio e audio-video realizzati o commissionati da aziende, enti e organizzazion, è andato a “Dolomiti Sound Stories” prodotto da Vois e Dolomiti Supersky, con menzione speciale a “Non chiamatela fortuna” a cura di Daniela Magnetti e Daniele Scaglione.
Il Premio POD24, promosso da 24Ore Podcast e rivolto ai migliori podcast indipendenti di inchiesta e reportage, è andato invece a Maria Vittoria Sparano con “A chi interessa”, la storia del capitano di corvetta Natale De Grazia morto in circostanze misteriose e sospette. Menzione speciale invece a “Noi restiamo qui, giovani storie montanare”; un audio documentario di Marco Romano e Sara Sartori, progetto del Museo Etnografico Trentino di San Michele all’Adige.
Il Festival del Podcasting 2026 aveva fra i media partner Askanews oltre a Radio 24 e 24Ore Podcast, RaiPlay Sound, Sky, Radio Popolare, Media Key, RadioSpeaker, Urban Radio, LINKioni, Eurowaves, Radio Active 20068, Radio Fragola e Spot&Web. Oltre al patrocinio del Comune di Milano, tra gli sponsor dell’edizione Acast, Audioboost, Audible, Insieme Salute, ASSIPOD.org – Associazione Italiana Podcasting, Steady, Yamaha Pro Audio e Banca Investis. Sony ha affiancato il Festival come sponsor tecnico. Tra i partner figurano Fondazione Triulza ETS, ITS Rizzoli, ACLI Milano, Betania Travel, Silent Emotion, Auphonic, Casio, Podcast Academy, Dizione.it, Dreams Donuts Milano e Tag Lab.

