Roma, 9 mag. (askanews) – Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato sulla Piazza Rossa di Mosca dando il via alla tradizionale parata per celebrare l’81 anniversario della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale. Putin, che ha parlato con alcuni veterani di quella che in Russia viene chiamata la Grande Guerra patriottica, era accompagnato dai dignitari stranieri che partecipano alla cerimonia.
La resa delle forze tedesche fu firmata nella tarda sera dell’8 maggio 1945 (già il 9 maggio a Mosca), in seguito alla resa concordata in precedenza con le forze alleate sul fronte occidentale, che infatti festeggiano il V-Day in questa data; il governo sovietico annunciò la vittoria la mattina del 9 maggio, dopo la cerimonia avvenuta a Berlino.
Putin, nel discorso tenuto in occasione delle celebrazioni del Giorno della Vittoria nella Seconda guerra mondiale, ha sottolineato che i militari russi impegnati nel conflitto ucraino stanno affrontando una forza armata e supportata dall’intero blocco della Nato. “La grande impresa della generazione vittoriosa ispira i soldati che oggi svolgono i compiti dell’operazione militare speciale. Essi si oppongono a una forza aggressiva, armata e supportata dall’intero blocco Nato. E nonostante ciò, i nostri eroi continuano ad avanzare”, ha detto Putin.
La Russia sta inoltre sviluppando armi moderne basandosi sull’esperienza di combattimento: “Accanto ai soldati russi ci sono operai e progettisti, ingegneri, scienziati, inventori. Essi continuano la tradizione dei loro predecessori, basandosi sulla moderna esperienza di combattimento per creare armi avanzate e uniche e avviarne la produzione di massa”, ha concluso Putin.
