Roma, 8 gen. (askanews) – Disoccupazione mai così bassa in Italia. A novembre 2025, secondo le stime dell’Istat, il tasso di disoccupazione è sceso al 5,7% (-0,1 punti), quello giovanile al 18,8% (-0,8 punti).
La diminuzione delle persone in cerca di lavoro (-2%, pari a -30mila unità) ha riguardato gli uomini, le donne e tutte le classi d’età tranne i 25-34enni per i quali il numero dei disoccupati è in leggero aumento.
La crescita degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,6%, pari a +72mila unità) ha interessato entrambi i generi e tutte le classi d’età, ad eccezione dei 25-34enni, tra i quali il numero di inattivi è in calo. Il tasso di inattività è cresciuto al 33,5% (+0,2 punti).
Sul fronte dell’occupazione, sempre a novembre dello scorso anno, il numero di occupati, pari a 24 milioni 188mila, è risultato in calo rispetto al mese precedente. Secondo le stime dell’Istat, la diminuzione degli occupati (-0,1%, pari a -34mila unità) ha coinvolto le donne, i dipendenti a termine e gli autonomi, i 15-24enni e i 35-49enni; il numero di occupati è cresciuto per i 25-34enni e rimasto sostanzialmente stabile tra gli uomini, i dipendenti permanenti e tra chi ha almeno 50 anni d’età. Il tasso di occupazione è sceso al 62,6% (-0,1 punti).
Il numero di occupati ha superato quello di novembre 2024 dello 0,7% (+179mila unità); l’aumento ha riguardato gli uomini, le donne, i 25-34enni e chi ha almeno 50 anni, a fronte della diminuzione nelle altre classi d’età. Il tasso di occupazione, in un anno, è cresciuto di 0,3 punti percentuali.
