Roma, 19 gen. (askanews) – “Una sola dose e sei una bomba”. Questo il claim per lanciare “The Beauty”, farmaco miracoloso che trasforma chiunque in bellissimo ma dagli effetti terrificanti. E il titolo della nuova serie thriller di FX creata e diretta da Ryan Murphy che debutta il 22 gennaio su Disney+.
È stata girata anche a Roma e a Venezia, e nella Capitale sono arrivati per presentarla alcuni dei protagonisti: Evan Peters, Rebecca Hall, Anthony Ramos, Jeremy Pope e Ashton Kutcher.
I primi due interpetano due agenti dell’FBI chiamati a far luce su alcune morti misteriose tra le modelle: da Parigi, all’Italia a New York, sembra un’epidemia che dilaga e minaccia l’umanità; come un virus sessualmente trasmissibile capace però di trasformare esteticamente le persone. E dietro c’è il miliardario Ashton Kutcher, che lo ha creato ed è disposto a tutto per proteggere il suo impero miliardario.
Rebecca Hall ha detto che fin dall’inizio ha pensato fosse
“la trama più estrema e fulminante di Ryan Murphy mai sentita prima”. “Poi mi hanno detto che avrei girato a Roma, Venezia e New York, dove vivo. Quindi è stato un po’ come dire: questo sì che è un progetto geniale”.
Ashton Kutcher ha detto di essersi ispirato ad alcuni amici molto ricchi per il suo personaggio, al loro modi di affrontare i problemi della vita come se non lo fossero. E sulla serie ha commentato: “Credo che ponga questa domanda fondamentale: dove ti collochi nello spettro di ciò che è accettabile? Perché è socialmente accettabile cambiarsi i denti con l’apparecchio, ma in alcuni posti non è socialmente accettabile sottoporsi a una rinoplastica? Dove si colloca ognuno in questa miriade di rischi? Potrebbero esserci effetti collaterali, potrebbero esserci cose che vanno storte e ognuno ha un diverso livello di tolleranza”.
E in merito alle sue scene con la nostra Isabella Rossellini, tra le guest star: “Lei è un’eroina, una leggenda, incredibile. È stato straordinariamente impegnativo lavorare con lei…
Ho cercato la sua approvazione in ogni singola scena. E poi la magia di Ryan Murphy e di ciò che ha creato sono questi due personaggi: quest’uomo ha creato una versione sintetica della bellezza…Lei, il modo in cui la mostra è facendole indossare tutti questi straordinari abiti di alta moda, tutti fatti a mano, ogni parte di lei è bellezza fatta a mano, mentre ogni parte del mio personaggio è bellezza sintetica, il che è davvero una dicotomia straordinaria” ha raccontato.
