Milano, 16 giu. (askanews) – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’indagine nei confronti di Apple, Apple Distribution International e Apple Italia sull’osservanza degli obblighi di interoperabilità previsti dal Digital Markets Act per i sistemi operativi iOS e iPadOS.
Secondo il Dma, Apple deve garantire ai fornitori terzi di servizi cloud consumer, a titolo gratuito, l’effettiva interoperabilità con i propri sistemi operativi e parità di accesso alle stesse componenti hardware e software disponibili per iCloud.
L’Antitrust ritiene di avere elementi per valutare se i fornitori alternativi di servizi cloud siano posti nelle stesse condizioni del servizio Apple. In particolare, secondo l’Autorità, i servizi di cloud storage concorrenti potrebbero non avere accesso alle componenti di iOS e iPadOS che consentono il backup integrale dei dati presenti sui dispositivi, funzione invece disponibile per iCloud.
È la prima volta che l’Agcm esercita i poteri previsti dall’articolo 38 del Digital Markets Act, attribuiti all’Autorità dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022. In base alla normativa, l’Antitrust può supportare la Commissione europea svolgendo indagini preliminari nell’ambito del Dma.
Il procedimento, spiega l’Autorità, è stato avviato in stretta cooperazione con la Commissione europea. I risultati dell’indagine dell’Agcm saranno trasmessi a Bruxelles, che resta l’unica autorità competente per l’applicazione del Digital Markets Act.
