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Al Motion OEM Hub alle porte di Milano si guarda al futuro

Milano, 25 mag. (askanews) – Sviluppo costante delle nuove tecnologie, con un occhio attento agli aspetti di efficienza energetica e alla Cybersecurity. Sono questi i pilastri dell’ABB Motion OEM Hub di Vittuone, centro di eccellenza di ABB dedicato ai costruttori di macchine italiani ed europei. Aida Curci, Responsabile Motion OEM Hub Sud Europa e Middle-Est Africa, racconta la realtà sita alle porte di Milano: “Il Motion OEM Hub non è solo uno spazio fisico, ma un vero e proprio laboratorio tecnologico all’interno del quale siamo in grado di replicare le applicazioni dei nostri clienti da 0 fino a 400 kW. I servizi che offriamo sono completamente gratuiti, in quanto il fine ultimo è quello di costruire un rapporto di partnership che permetta ai nostri clienti di diventare i migliori nel loro segmento di riferimento grazie alle nostre tecnologie. Oltre 50 esperti, esperti di applicazioni e prodotti quali motori, drives, PNC, sistemi di automazione e prodotti di terze parti, collaborano all’interno di questa struttura, con l’obiettivo di diventare una community of expert”.

Sono oltre 50 gli esperti altamente specializzati che operano quotidianamente nell’hub, in cui vige una particolare attenzione al delicato tema dell’efficienza energetica, come spiegato ancora da Curci: “L’efficienza energetica è una priorità, oltre che un’urgenza. Pensate che noi di ABB abbiamo una vera e propria agenda di sostenibilità, all’interno della quale l’efficienza energetica è una componente fondamentale. All’interno del Motion OEM Hub, abbiamo la possibilità di dimostrare ai nostri clienti come, la scelta delle nostre tecnologie, possa contribuire a un incremento concreto dell’efficienza energetica delle macchine”.

Fra gli aspetti in cui nell’Motion OEM Hub di Vittuone si fa più attenzione, poi, c’è quello della cybersecurity: “La cybersecurity è sicuramente una priorità dei nostri giorni. Se pensiamo che, con l’avvento dell’intelligenza artificiale e con l’aumento dell’energia richiesta dai datacenter sempre crescenti, ormai sempre di più abbiamo a che fare con sistemi complessi dove, tantissimi prodotti come motori, drives, sistemi scada e PLC sono interconnessi tra di loro. Ciascuno di questi punti può rappresentare un veicolo, o comunque un punto di ingresso, una minaccia dal punto di vista digitale”.

Quello di Vittuone, dunque, per ABB non è un semplice showroom tecnologico, ma un ambiente operativo in cui vengono replicate le condizioni reali degli impianti dei clienti, consentendo di testare nuove soluzioni senza rischi per la produzione e di sviluppare progetti su misura in co-progettazione con i costruttori stessi.