HomeAskanewsAlle elezioni del parlamento del Nepal l’ex rapper Balendra Shah in testa

Alle elezioni del parlamento del Nepal l’ex rapper Balendra Shah in testa

Roma, 6 mar. (askanews) – Il partito dell’ex rapper divenuto politico Balendra Shah è in vantaggio nella maggior parte dei seggi nelle elezioni parlamentari in Nepal, secondo i primi dati dello spoglio riportati dall’agenzia di stampa Reuters.

A metà giornata oggi il suo partito centrista, il Rastriya Swatantra Party, fondato tre anni fa, risulta in testa in 52 dei 65 collegi per i quali erano disponibili risultati preliminari.

Shah, 35 anni, ex sindaco di Kathmandu e candidato alla carica di primo ministro, ha dominato la campagna elettorale attirando grandi folle e guadagnando una forte popolarità sui social media dopo le proteste guidate dai giovani della cosiddetta Gen Z che lo scorso anno hanno portato alla caduta del governo.

Il partito comunista Cpn-Uml dell’ex primo ministro K P Sharma Oli risulta in testa in quattro seggi, mentre il Nepali Congress, il partito più antico del paese, guida in sei collegi.

Shah è in vantaggio anche nel collegio Jhapa 5, vicino al confine con l’India, che è la circoscrizione elettorale di Oli.

Il voto si è svolto ieri per eleggere i 275 membri della Camera dei rappresentanti, la camera bassa del parlamento. Di questi, 165 sono scelti con il sistema maggioritario uninominale, mentre i restanti 110 seggi saranno assegnati con un sistema proporzionale.

Le elezioni si sono tenute quasi due anni prima del previsto dopo le proteste guidate dai giovani scoppiate lo scorso settembre, quando il divieto temporaneo dei social media ha scatenato manifestazioni di massa. Gli scontri causarono 77 morti e oltre 2mila feriti e portarono alle dimissioni del governo guidato da Oli.

Quasi 20 milioni di elettori sono stati chiamati alle urne, mentre circa 300mila membri delle forze di sicurezza sono stati dispiegati in tutto il paese per garantire lo svolgimento del voto.

Osservatori politici ritengono probabile che nessun partito ottenga la maggioranza assoluta, rendendo necessari negoziati per la formazione di una coalizione di governo. I risultati definitivi delle elezioni dirette dovrebbero emergere entro venerdì sera o sabato, mentre quelli complessivi potrebbero richiedere diversi giorni, soprattutto per l’assegnazione dei seggi proporzionali.