Roma, 9 feb. (askanews) – La politica dell’Europa occidentale, definita “da fattoria collettiva (kolkhoz)”, ha fatto precipitare i rapporti tra Russia e Italia “a profondità da fossa delle Marianne”, e le autorità italiane preferiscono assumere una “posizione da struzzo”, ignorando l’opinione dei propri cittadini: così l’ambasciatore russo a Roma, Aleksey Paramonov, torna all’attacco in un’intervista a RIA Novosti.
“Nei nostri Paesi esistono molti cittadini ragionevoli, ai quali non è indifferente il destino delle relazioni russo-italiane e che vorrebbero vedere segnali positivi di cambiamento, un inizio di risalita dei rapporti da profondità della ‘fossa delle Marianne’, dove sono stati spinti dalla politica in stile kolkhoz dell’Europa occidentale”, ha affermato Paramonov.
Secondo il diplomatico, “l’attuale leadership di Roma preferisce adottare una ‘posizione da struzzo’, non ascoltare l’opinione dei propri cittadini e far finta che l’assenza di un dialogo aperto e di una cooperazione con la Russia non abbia alcun impatto sull’Italia e sulla sua popolazione”. “Naturalmente – ha aggiunto – questo non corrisponde alla realtà”.
