HomeAskanewsAmCham, a Walk the Talk focus su fisco e investimenti

AmCham, a Walk the Talk focus su fisco e investimenti

Roma, 4 nov. (askanews) – Si è conclusa questa mattina al Centro Studi Americani di Roma, in via Michelangelo Caetani 32, la quinta edizione di “Walk the talk”, promossa dall’American Chamber of Commerce in Italy. L’incontro “Competing for Capital: politiche fiscali, incentivi e la nuova geografia globale degli investimenti” ha riunito istituzioni e imprese per discutere come certezza fiscale, incentivi e regole prevedibili possano rafforzare l’attrattività dell’Italia.

Nel keynote il viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo ha ricondotto la riforma fiscale a certezza del diritto e semplificazione. Ha illustrato i criteri per la residenza fiscale, la semplificazione delle CFC, la tutela sanzionatoria sugli strumenti ibridi, le perdite estere definitive e l’ampliamento della cooperative compliance. Sul reshoring ha confermato il confronto con l’UE sulla base imponibile al 50% nell’anno del trasferimento e nei cinque successivi per imprese da fuori UE o SEE.

Il confronto, aperto dai saluti di Simone Crolla e Stephen C. Anderson e moderato da Janina Landau, ha coinvolto Giulia Abruzzese, Giuseppe Nicosia e Paola Pirotta. Il dibattito ha indicato che agli incentivi vanno unite stabilità delle regole, prevedibilità, competenze e qualità dell’ecosistema. Per il MedTech, Pirotta ha richiamato l’8% del fatturato investito in ricerca e sviluppo in Europa e l’impatto del payback, stimato in 8 miliardi di euro a fronte di un mercato italiano annuo da 18 miliardi.

“Gli investimenti diretti esteri verso l’Italia sono cresciuti molto; gli Stati Uniti hanno uno stock di capitali investito nel Paese di circa 45 miliardi di dollari. Competing for capital significa che uno Stato deve essere attrattivo: stabilità, certezza del diritto e leve fiscali sono fattori abilitanti per gli investitori”, dichiara Simone Crolla, Consigliere delegato di AmCham Italy.

“La fiscalità internazionale è centrale nella nostra riforma, ispirata a certezza del diritto e semplificazione. Siamo alle battute finali: 29 decreti legislativi sono già in Gazzetta. Vogliamo prevenire accertamenti e contenziosi con il concordato preventivo e la cooperative compliance”, afferma Maurizio Leo, Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze.

“Gli incentivi attraggono, ma ciò che trattiene gli investimenti in Italia è la prevedibilità, insieme alla qualità dell’ecosistema. Una multinazionale deve poter programmare nel medio-lungo termine investimenti in produzione, ricerca e capitale umano. Nel MedTech il payback è un tema di politica industriale per il Paese”, osserva Paola Pirotta, Amministratrice delegata e CFO di Medtronic Italia.