Roma, 8 apr. (askanews) – Napoli si prepara a diventare la capitale internazionale della vela. I render svelati in anteprima da Sport e Salute, soggetto attuatore dell’evento, mostrano per la prima volta – si legge in una nota – come saranno organizzate le basi dei team a Bagnoli per la 38esima edizione della Louis Vuitton America’s Cup.
Le posizioni iniziano già a definirsi: il defender Emirates Team New Zealand ha scelto il suo spazio, così come quattro challenger di altissimo livello. Vale a dire Luna Rossa per l’Italia, Alinghi per la Svizzera, GB1 per il Regno Unito e K-Challenge per la Francia. All’appello mancano ancora gli Stati Uniti, appena entrati ufficialmente in gara con American Racing Challenger, e il settimo equipaggio, che sarà annunciato a breve.
I tempi sono in fase di definizione: i primi cinque team potrebbero arrivare a Bagnoli entro giugno 2026, dando vita a un vero hub internazionale della vela. Questo risultato sarebbe frutto di un importante lavoro di riqualificazione dell’area, portato avanti in sinergia dal Governo italiano tramite il Commissario Straordinario Gaetano Manfredi, dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, da Sport e Salute, dal Comune di Napoli, da Invitalia e dall’organizzazione dell’America’s Cup.
E se Cagliari ospiterà la prima regata preliminare dal 21 al 24 maggio, a Napoli poco dopo si inizierà già a respirare l’atmosfera della competizione. Bagnoli – conclude la nota – sarà il primo segnale concreto di ciò che porterà il 2027: uno degli eventi sportivi più iconici al mondo, per la prima volta in Italia.
