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Antinfluenzale pediatrica, a Roma il vertice sulla prevenzione

Roma, 29 set. (askanews) – Aumentare la copertura vaccinale dei bambini per proteggere i più piccoli e ridurre la pressione sui servizi sanitari. È l’obiettivo del convegno “Vaccinazione antinfluenzale – La prevenzione comincia dall’infanzia”, organizzato a Roma da NOMOS Centro Studi Parlamentari con il contributo non condizionante di AstraZeneca.

Tra i nodi centrali affrontati nel corso dei lavori figura la necessità di colmare la distanza tra le raccomandazioni ufficiali e l’effettiva adesione delle famiglie, puntando sul valore del confronto diretto e sulla fiducia nei confronti degli operatori sanitari.

“Vaccinare i bambini significa proteggere non solo loro, ma anche i tanti anziani che hanno un contatto diretto con i più piccoli. Dobbiamo pensare soprattutto ai più fragili, a chi rischia conseguenze gravi, fino all’ospedalizzazione, persino per una banale influenza. È proprio questo il concetto di comunità e di protezione collettiva che dobbiamo diffondere, ed eventi come quello di oggi vanno esattamente in questa direzione. Per farlo dobbiamo anche potenziare i nostri strumenti: gli investimenti del PNRR, a partire dalle oltre mille Case di Comunità, possono diventare presidi fondamentali anche per la somministrazione dei vaccini. È un percorso che dobbiamo fare insieme, in cui ognuno può e deve dare il proprio contributo” ha dichiarato Andrea Costa, Esperto in attuazione PNRR del Ministero della Salute.

“Il messaggio è che l’influenza non è una malattia banale: soprattutto nei soggetti fragili, infatti, può causare complicanze anche gravi che rischiano di portare all’ospedalizzazione. Questo vaccino, inoltre, è uno strumento estremamente maneggevole e ben tollerato” ha aggiunto Antonio D’Avino, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP).

Nel corso dell’incontro, istituzioni e medici si sono confrontati sulla necessità di superare i divari regionali e facilitare l’accesso alla profilassi, ricordando anche come sia fondamentale affiancare alla programmazione un’informazione trasparente capace di accompagnare i genitori nella scelta.

“Siamo alla vigilia dell’avvio della campagna di vaccinazione antinfluenzale, che partirà ad ottobre con tempistiche differenti da regione a regione. Come ogni anno, parliamo di una macchina organizzativa imponente che coinvolge una rete capillare: medici di medicina generale, pediatri, farmacie e centri vaccinali delle ASL. Nonostante questo grande sforzo, facciamo ancora fatica a raggiungere coperture vaccinali elevate. Dobbiamo quindi impegnarci di più nel convincere le persone a vaccinarsi, perché l’antinfluenzale è uno strumento fondamentale per tutelare la propria salute. Il focus di un evento come questo punta in particolare sui bambini. Vaccinare i più piccoli significa proteggere loro, ma anche le rispettive famiglie e i nonni: i bambini sono infatti la fascia della popolazione in cui il virus circola maggiormente e, interrompendo la trasmissione tra di loro, si riesce a proteggere l’intera comunità in modo davvero efficace” ha concluso Enrico Di Rosa, Presidente della Società Italiana d’Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica.

L’evento si è concluso evidenziando l’importanza della vaccinazione pediatrica per alleggerire gli accessi agli ospedali e contrastare l’antimicrobico-resistenza. Un’azione sinergica tra istituzioni, medici e reti territoriali che punta a trasformare la raccomandazione in un’opportunità di prevenzione concreta per tutti i bambini.