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Astoi: il viaggio organizzato punta su esperienze e assistenza

Rimini, 14 ott. (askanews) – Gli italiani non rinunciano a viaggiare, ma riducono la durata delle vacanze, scelgono alberghi meno costosi e cercano nuove esperienze. L’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi, presentato al TTG di Rimini, registra per l’autunno-inverno ricavi in calo di circa il 4% e prezzi dei viaggi in aumento medio dell’8%. Tra le cause, i rincari e le tensioni geopolitiche. Pier Ezhaya, presidente di Astoi, racconta come cambiano le scelte dei viaggiatori e l’offerta dei tour operator.

“L’osservatorio di Astoi, Confindustria Viaggi – spiega Ezhaya – evidenzia un rallentamento di circa il 4% sui numeri dell’anno scorso. Questo però riteniamo sia ampiamente giustificato dalla crisi geopolitica che ha interessato il Medio Oriente e quindi tutto sommato è un dato che possiamo accettare con equilibrio e razionalità. È indubbio che l’aumento del carburante aereo, che è passato da 700 alla tonnellata anteguerra a 1.600 attuali, si sta facendo sentire sui prezzi dei biglietti aerei. Gli italiani però non rinunciano a viaggiare, accorciano un po’ la durata del viaggio, magari scendono di un gradino nella scelta del livello dell’albergo, ma tutto sommato effettuano la loro vacanza col budget di spesa che hanno a disposizione”.

Per Ezhaya, “sicuramente c’è anche un nuovo bisogno emergente. Le persone non cercano solo la destinazione, ma il motivo, la passione, l’esperienza che vogliono vivere in quel determinato luogo. Quindi anche la cultura, l’incontro coi territori, con le popolazioni locali, con la gastronomia, sono tutte ragioni che portano i clienti ad andare in alcune località ad effettuare alcuni tipi di viaggi. Per noi operatori ovviamente è la miglior risposta che ci proviene dal mercato e quindi ci siamo attrezzati per soddisfare nuovi bisogni”

“Il turismo organizzato – conclude – ha diversi vantaggi: innanzitutto assicura la vacanza perché chi viaggia col turismo organizzato è assistito prima, durante e dopo il viaggio, ma in secondo luogo viaggiare col turismo organizzato significa entrare più in profondità nelle destinazioni, vederle più a fondo, quindi non è solo un fatto di garanzia, ma un modo di vivere la vacanza con più rotondità e più profondità”.