Roma, 4 ago. (askanews) – Filippo Tortu non prenderà parte agli Europei di atletica di Birmingham, in programma dal 10 al 16 agosto. Il velocista azzurro ha deciso, in accordo con lo staff tecnico della Federazione, di rinunciare alla rassegna continentale a causa delle condizioni fisiche non ancora ottimali dopo l’infortunio muscolare che ne ha condizionato la stagione.
Il campione olimpico della staffetta 4×100 ai Giochi di Tokyo 2020 ha spiegato le ragioni della scelta in una nota.
«A seguito delle valutazioni effettuate in questi giorni in raduno, abbiamo considerato, di comune accordo con lo staff della Federazione, di non prendere parte agli Europei. È una decisione importante e sofferta, ma le mie condizioni attuali non avrebbero consentito di gareggiare al meglio. Per questo abbiamo preferito concentrare l’attenzione e le energie sui prossimi Giochi del Mediterraneo, dove avrò l’onore di essere portabandiera».
L’elongazione muscolare accusata in allenamento alla vigilia dei Campionati Italiani Assoluti richiede infatti tempi di recupero più lunghi rispetto a quanto inizialmente previsto, nonostante il percorso riabilitativo seguito negli ultimi giorni sotto la supervisione dello staff medico della Nazionale.
L’obiettivo diventa ora il pieno recupero in vista dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, in programma dal 21 agosto al 3 settembre, manifestazione nella quale Tortu sarà uno dei volti simbolo della spedizione azzurra, portando il tricolore insieme alla pugile Irma Testa.
La rinuncia del 28enne lombardo rappresenta un’assenza pesante anche in ottica staffetta 4×100. L’Italia dovrà ridisegnare il quartetto che sarà guidato da Marcell Jacobs, mentre restano da valutare le condizioni di Chituru Ali. Tra le possibili alternative figurano Lorenzo Patta, Fausto Desalu, Samuele Ceccarelli, Roberto Rigali, Eduardo Longobardi, Erik Marek e Filippo Randazzo.
La stagione di Tortu è stata finora fortemente condizionata dai problemi fisici. L’azzurro ha disputato soltanto due gare sui 200 metri, entrambe con vento oltre il limite regolamentare, senza riuscire a trovare la continuità necessaria per presentarsi al meglio all’appuntamento continentale. Ora tutte le energie sono rivolte a Taranto, con l’obiettivo di tornare competitivo davanti al pubblico italiano.
