Roma, 23 gen. (askanews) – Dopo massicci attacchi russi alla città di Kiev, circa 1.900 edifici residenziali della capitale ucraina restano senza riscaldamento. Nella notte tra giovedì e venerdì, è stato possibile ripristinarlo in 650 abitazioni, ha riferito su Telegram il sindaco della città, Vitali Klitschko.
“Questa mattina 1.940 edifici residenziali di più piani erano ancora privi di riscaldamento”, ha riferito il primo cittadino. Il 9 gennaio, metà degli edifici residenziali (ovvero 6mila) di Kiev erano rimasti senza riscaldamento, acqua ed elettricità dopo massicci bombardamenti, spingendo il sindaco Klitschko a raccomandare agli abitanti della capitale di lasciare temporaneamente la città.
Questi servizi essenziali erano poi stati ripristinati, ma attacchi all’inizio della settimana hanno provocato nuove interruzioni di acqua ed elettricità in circa 3.000 edifici della capitale, in un periodo in cui le temperature oscillano tra -7 e -15.
