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Attacco di droni a Lipsia, Rutte: la Russia è sempre più sconsiderata, l’unità della Nato è salda

Roma, 2 set. (askanews) – La Russia sta assumendo un comportamento “sempre più sconsiderato”, aumentando le attività ibride contro i Paesi della Nato e creando nuovi rischi con incursioni di droni e missili lungo il fianco orientale dell’Alleanza. Lo ha affermato il segretario generale della Nato Mark Rutte in dichiarazioni congiunte con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, alla quale ha espresso piena solidarietà alla Germania dopo l’attacco con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia-Halle attribuito da Berlino a Mosca.

“Abbiamo visto più droni e missili attraversare il nostro spazio aereo lungo il fianco orientale, creando un rischio maggiore”, ha dichiarato Rutte. “Abbiamo anche assistito a un aumento delle attività ostili che colpiscono direttamente il nostro territorio”.

Il segretario generale ha citato gli incendi appiccati in fabbriche che producono materiale militare per l’Ucraina e “l’attacco ibrido russo a Lipsia”. “Il pericolo rappresentato dalla Russia è chiaro”, ha aggiunto, assicurando che la Nato lavora “24 ore su 24 per mantenere al sicuro i nostri cittadini”.

“Se la Russia pensa che verremo divisi dalle minacce, o che saremo dissuasi dal sostenere l’Ucraina, si sbaglia”, ha affermato Rutte. “La nostra unità è incrollabile”.

Il governo tedesco ha formalmente attribuito alla Russia l’operazione con un drone carico di esplosivo scoperto ad agosto all’aeroporto di Lipsia-Halle, uno dei principali hub cargo europei, nei pressi di un aereo da trasporto ucraino. Secondo Berlino, gli elementi raccolti dai servizi di intelligence e dagli investigatori indicano che persone legate allo Stato russo avrebbero fornito mezzi e competenze per l’operazione.

La Germania ha annunciato una serie di contromisure, tra cui la chiusura del consolato russo a Bonn e la fine dell’accordo relativo alla Casa russa di Berlino. Mosca ha respinto le accuse.

L’incontro tra Rutte e von der Leyen era stato convocato anche per rafforzare il coordinamento tra Nato e Unione europea di fronte alle minacce ibride e discutere la risposta alle azioni attribuite alla Russia.