La fabbrica del nemico assoluto
L’ultima escalation tra Israele, Iran e Stati Uniti riporta al centro una domanda radicale: quando la guerra cessa di riconoscere...
Educare è generare futuro
Leone XIV rilegge la Gravissimum educationis come lente per un presente “discrasico”: Guido Lazzarini, recuperando una categoria di ascendenza ippocratica, impiega...
Una riforma visibile, una crisi meno visibile
La riforma Nordio ridisegna l’assetto della magistratura: carriere distinte per giudici e pubblici ministeri, due organi di autogoverno...
Numeri che bruciano
Per una colonscopia con priorità programmabile (soglia teorica: 120 giorni) si arriva a 702 giorni nell’ASL BT (Barletta-Andria-Trani) e a 411 al...
La città come matrice di riconoscimento
In Le piazze vuote. Ritrovare gli spazi della politica (Laterza, 2023) Filippo Barbera mette a fuoco una scena semplice...
Nuova insegna, vecchie separazioni
La connessione tra cure e interventi alla persona viene spesso data per scontata, come se bastasse un buon assetto istituzionale.
Il rischio,...
Quando “mediare” diventa un’accusa
Nel discorso pubblico la “mediazione” viene spesso letta come patteggiamento: chi media è rappresentato come chi annacqua i principi e sostituisce...
Il vizio dell’arruolamento
Nelle settimane che precedono il referendum del 22–23 marzo 2026 sulla riforma costituzionale della giustizia, riaffiora un vizio nazionale: trasformare i grandi...
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